Niente scatto di stipendio in busta paga per più di 300 mila insegnanti

Pubblicato il 24 Gennaio 2011 13:46 | Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio 2011 13:46

Solo alcuni tra docenti e personale scolastico prenderanno gli aumenti subito. Almeno 300 mila insegnanti e 70 mila tra bidelli e personale di segreteria non si sarebbero visti arrivare in busta paga lo scatto di stipendio.

Secondo quando scrive Salvo Intravaia su Repubblica alcuni dovranno aspettare tre anni, altri per il prossimo scatto fino a otto e “non più sei come stabilito dal contratto”.

A giugno del 2010 il governo ha varato una manovra finanziaria da 25 miliardi.  “In un primo momento, gli stipendi degli insegnanti vengono colpiti in tre modi: congelamento del rinnovo del contratto, già scaduto il 31 dicembre del 2009; blocco per un triennio degli scatti stipendiali automatici previsti dal contratto vigente e dirottamento della quota di risparmi destinata al merito per coprire debiti del governo nei confronti delle scuole”, spiega Repubblica.

Poi vengono aggiunti a tre diversi articoli altri tre commi ridarebbero gli scatti a chi avrebbe dovuto percepirli nel 2010, 2011 e 2012. E, a riprova che “il pericolo è superato”, pochi giorni fa arriva il decreto di Tremonti che assegna i fondi per il 2010. Eppure sembra che coloro che hanno ricevuto lo scatto di stipendio nel 2010, nel 2009 e nel 2008 invece restano a bocca asciutta.