Apple. La nuova pausa malattia di Steve Jobs pone gravi interrogativi sulla sua salute

Pubblicato il 20 Gennaio 2011 14:18 | Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2011 14:18

Steve Jobs

Dopo l’annuncio lunedi 17 gennaio che andrà di nuovo in pausa malattia per un periodo indeterminato, molti si chiedono se Steve Jobs tornerà mai alla Apple, di cui è amministratore delegato. Molto poco è stato rivelato sulle attuali condizioni di Jobs, ed è difficile determinare la sua prognosi con certezza.

Ma, da tutto quanto è stato potuto dedurre dai suoi precedenti trascorsi medici e dal poco che lui stesso ha detto, è difficile prevedere uno scenario incoraggiante, scrive The Huffington Post.

Jobs ha lottato con problemi di salute dal 2004, quando gli fu curato un tumore al pancreas, un forma di cancro rara ma non necessariamente mortale. Nel 2009 , si allontanò dall’azienda causa malattia malattia per sei mesi, durante i quali fu curato in Svizzera. Poi, secondo l’ex-direttore della Apple Jerry York, si sottopose ad una operazione di trapianto del fegato nel Tennessee.

Ora si è allontanato di nuovo, ma contrariamente a quanto fatto nel 2009, quando indicò la data precisa del suo rientro alla Apple, questa volta Jobs non ha fatto sapere quando, o se, tornerà. ”Amo la Apple con tutto il cuore e spero di tornare appena mi sarà possibile”, ha scritto in una breve lettera ai dipendenti.

Gli esperti congetturano che Jobs sia stato colpito da complicazioni relative al trapianto di fegato, o da una recrudescenza del suo tumore. In entrambi i casi la prognosi sarebbe scoraggiante.

Timothy Donahue, cancerologo all’UCLA Center per Pancreatic Diseases, ha dichiarato che la decisione di Job di andare in pausa malattia, assieme a quello che si conosce delle sue condizioni, suggerisce che il suo cancro potrebbe essere tornato nonostante le cure del 2004 e 2009. Ed ha aggiunto: ”Se è sopraggiunta una metastasi, un simile fatto così presto dopo il trapianto sarebbe molto preoccupante”.

Anche se Jobs ha spesso lottato contro le malattie, esiste ancora la speranza – rileva The Huffington Post – che si possa riprendere a tornare alla guida dell’ azienda tecnologica di maggior valore al mondo. Dopo tutto, lo ha già fatto due volte in precedenza, in entrambi i casi dopo seri trattamenti medici.

”Quello che la situazione di Jobs dimostra è che la gente può vivere produttivamente anche se ha il cancro e deve sottoporsi a complesse cure mediche, e questo è davvero rimarchevole”, ha dichiarato Jennifer Obel, specializzata in cancro gastrointestinale al NorthShore Medical Group.