Torino: il comune concede la costruzione della moschea, la Lega prepara il ricorso al Tar

Pubblicato il 2 Gennaio 2011 12:51 | Ultimo aggiornamento: 2 Gennaio 2011 12:52

Il comune di Torino ha dato il permesso alla Associazione musulmani in Italia (Umi) e all’associazione “La Palma” di ristrutturare un edificio in Borgata Aurora e farne un centro culturale islamico, con tanto di moschea. La Lega promette battaglia e farà ricorso al Tar.

Come racconta La Repubblica, dopo un anno di iter burocratico, l’associazione “La Palma”, presieduta da Abdelaziz Khounati (uno dei responsabili nazionali dell’Umi), ha ottenuto i permessi dal comune di Torino e i finanziamenti dal governo marocchino. L’ex fabbrica di via Urbino 5, quindi, diventerà presto la Moschea del misericordioso con sale che che potranno ospitare dai 700 agli 800 fedeli, spazi per riunioni e un centro culturale aperto a tutti e dove si organizzeranno corsi di lingua italiana per arabi e persone di cultura mediorientale.

Ma la Lega Nord promette battaglia. Il portavoce della protesta è il capogruppo del Carroccio in consiglio regionale, Mario Carossa: “Questo permesso non si doveva concedere – dice – faremo ricorso al Tar perché sarebbe stata necessaria una variante al piano regolatore per consentire la costruzione di una moschea. Il luogo è inadatto. E non credo ad un islam moderato: nel resto del mondo i cristiani vengono ammazzati, il Papa lancia appelli di difesa del cristianesimo, e noi continuiamo a concedere pezzi di città agli islamici”.