Trovato il pianeta sosia della Terra. Ma noi lì moriremmo bruciati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2013 17:13 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2013 17:14
Trovato il pianeta sosia della Terra. Ma noi lì moriremmo bruciati

Kepler-78b

ROMA – La Terra ha un pianeta sosia: si chiama Kepler-78b. Si trova a circa 700 anni luce da noi, è roccioso e ha dimensioni, massa e densità molto simili a quelle della Terra. Ma se noi vivessimo lì moriremmo bruciati. Lì, infatti, fa troppo caldo perché una creatura vivente possa sopravvivere. La sua orbita è strettissima, e il suo periodo di rivoluzione attorno alla sua stella, che è molto vicina, dura solo 8,5. Questo rende la superficie di Kepler-78b rovente.

 

Il pianeta sosia della Terra ha un nucleo di ferro e orbita intorno alla stella Kepler-78. Scoperto anche grazie a due ricercatori italiani dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), è uno dei circa mille candidati individuati dal satellite americano Kepler, progettato per trovare pianeti simili alla Terra all’esterno del Sistema Solare e che per questo si è guadagnato la fama di ‘cacciatore di pianeti’. Purtroppo dallo scorso maggio è fuori uso a causa di un malfunzionamento dei suoi giroscopi. Alla scoperta di Kepler-78b ha collaborato anche Harps-N, lo spettrometro installato al Telescopio Nazionale Galileo (Tng), nelle isole Canarie.

”È un risultato straordinario”, ha detto il presidente dell’Inaf, Giovanni Bignami, al quale fa capo il Tng. ”Mai si era arrivati così vicini ad individuare un pianeta di massa e densità simili a quelli della Terra. Una dimostrazione di come la caccia agli esopianeti si stia affinando e di quanto sia stata corretta la scelta di installare lo spettrometro Harps al Telescopio Nazionale Galileo, mettendolo nelle condizioni di guardare lo stesso emisfero del satellite Kepler, usando sinergicamente due tecniche per rilevare pianeti extrasolari”.