Turismo gay sempre più in voga: fattura il 10% di tutto il comparto

Pubblicato il 23 Novembre 2010 17:30 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2010 17:39

Il turismo gay fa lievitare i guadagni nel comparto. Le statistiche mondiali rilevano che il 10 per cento del fatturato di viaggio generato a livello globale sia dovuto proprio al turismo gay, ed è alto l’interesse anche nel nostro Paese, dove il giro d’affari equivale oggi al 7 per cento di quello complessivo.

Secondo gli ultimi dati emersi dall’Osservatorio buyer 2010 di Ttg – lo studio condotto periodicamente su 600 tour operator nazionali ed internazionali provenienti da 60 Paesi del mondo – la richiesta dall’estero per mete gay friendly in Italia è cresciuta di tre punti percentuali in quattro anni.

Per quanto riguarda i nostri connazionali in viaggio, il 55 per cento sceglie di trascorrere le proprie vacanze all’interno del Paese (la Toscana, insieme alle città di Bologna e Roma, conquistano il podio nazionale) ma un buon 25% si spinge oltre i confini europei (Canada, Usa e Argentina con Buenos Aires conducono la graduatoria outgoing sulle Americhe), consumando soggiorni di almeno sette notti e spendendo in media il 38 per cento in più di un turista eterosessuale.

In generale, come fanno notare gli operatori specializzati sul segmento gay&lesbian, si tratta di una particolare tipologia di turisti che, come, come si dice comunemente. sono portatori di pink dollars e creatori di tendenze. Nel panorama mondiale, ci sono altre città “gay friendly” e particolarmente apprezzate da questa tipologia di utenti: tra queste Città del Capo, Sydney, Bangkok, Phuket, Rio de Janeiro, San Paolo del Brasile, Cancun e la regione nordeuropea dell’Oresund che vede unite Copenhagen in Danimarca e Malmö in Svezia.

Per questo, Ttg Italia – azienda che si occupa di organizzazione e comunicazione di eventi per i professionisti del turismo – ha organizzato un seminario che si rivolge a tutti gli agenti di viaggio che vogliono prepararsi in maniera approfondita su questo segmento di mercato in costante ascesa.