Una protesi contro le lesioni nervose: il “ponte” elettronico funziona nei topi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Dicembre 2013 7:00 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2013 7:04
Una protesi contro le lesioni nervose: il "ponte" elettronico funziona nei topi

Una protesi contro le lesioni nervose: il “ponte” elettronico funziona nei topi

ROMA – Un “ponteelettronico che funge da protesi e permette di ripristinare le connessioni nervose interrotte da lesioni. Un sistema che ha permesso anche di riparare i tessuti nervosi, nel caso dei topi utilizzati nell’esperimento. I risultati della ricerca condotta dalle università statunitensi Case Western Reserve e del Kansas è stato pubblicato sulla rivista National Academy of Science.

Pedram Mohseni, uno dei responsabili del lavoro, ha spiegato: “Abbiamo scoperto che è possibile usare protesi neurali a circuito chiuso per facilitare la riparazioni di danni al cervello”. Dopo aver aver esaminato l’attività neurale di una serie di topi con danni cerebrali, in cui le parti anteriori e posteriori che controllano gli arti erano disconnesse, i ricercatori hanno impiantato nel loro cervello il microchip e connesso a entrambe le regioni.

Il dispositivo amplifica i segnali emessi dai neuroni della parte anteriore, lo ‘pulisce’ dal rumore di fondo, e lo invia quasi in tempo reale ai neuroni della parte posteriore. Due settimane dopo l’impianto della protesi i topi hanno recuperato quasi completamente le loro funzioni eseguendo i test di mobilità come i topi sani.

I topi usati come campione di prova, che nel tempo avevano invece ricevuto stimoli elettrici casuali, che quindi non trasportavano le informazioni corrette, hanno continuato ad avere gravi difficoltà. La protesi ha quindi dimostrato di poter avere una funzione riabilitativa nell’aiutare gli spontanei processi di riparazione del tessuto e in futuro potrebbe rappresentare anche per l’uomo uno strumento potente nella riabilitazione neurologica dei tessuti.