Università, borse di studio addio: taglio del 90% sui finanziamenti

Pubblicato il 2 Novembre 2010 13:32 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2010 13:32

Studenti universitari in un'aula affollata

Borse di studio addio nelle Università italiane. Una parte della manovra finanziaria taglia del 90% i finanziamenti riservati agli assegni per gli studenti più meritevoli. Quei mille, duemila euro l’anno che per molti ragazzi sono, se non l’unica possibilità, ma almeno una grossa mano per poter conseguire gli studi. Ora, con i pesantissimi tagli messi in atto sulle borse di studio, istituite nel nemmeno tanto lontano 1963, per otto studenti su dieci non ci sono soldi. E siccome i bandi per ottenere le borse di studio sono regionali, molte graduatorie sono anche già uscite, ci sono nomi e cognomi dei “vincitori” ma non si sa se questi “meritevoli” avranno il loro assegno oppure no.

In due anni l’ammontare in euro delle borse da erogare è passato da 246 milioni a 25,7. Un -89,55% che corrisponde alla loro soppressione. Soprattutto se si pensa che questa percentuale di tagli è destinata ad aumentare. Tanto che nel 2012 si arriverà a 13 milioni scarsi di euro a disposizione per gli studenti di tutta Italia.