Torna la protesta degli studenti anti Gelmini, occupazioni e cortei da Milano a Palermo

Pubblicato il 1 Dicembre 2010 10:12 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2010 13:24

Dopo il via libera della Camera al disegno di legge sull’università, gli studenti anti Gelmini tornano a protestare. Dopo l’assedio a Montecitorio, i cortei in ogni città, gli scontri con la polizia di ieri, da Milano a Palermo passando per Cagliari continua la mobilitazione.

TORINO

10.51 E’ rimasto occupato per tutta la scorsa notte, a Torino, Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche dell’Università, da dieci giorni gestito autonomamente dagli studenti. Stamani sono proseguiti i picchetti davanti agli ingressi, mentre alle 14 si terra’ una riunione durante la quale verranno decise le prossime strategie del movimento dopo i numerosi blocchi alla circolazione stradale, autostradale e ferroviaria di ieri.

CAGLIARI

9.17   Corteo notturno degli studenti dell’Università di Cagliari. Dopo il voto finale alla Camera che ha dato l’ok al disegno di legge che ora approderà in Senato, e dopo un’assemblea organizzativa al Palazzo delle Scienze, il cui tetto è tuttora presidiato, una parte degli studenti hanno deciso di effettuare una nuova azione di protesta tra le vie cittadine.

Il corteo, partito prima di mezzanotte, ha effettuato varie tappe nelle strade principali del capoluogo: tra piazza Yenne, via Roma, viale Regina Margherita, piazza Costituzione, viale Regina Elena per chiudersi alla Casa dello Studente in via Trentino. Oggi nuova assemblea di tutti gli studenti ed i ricercatori per decidere le iniziative di protesta che saranno portate avanti sino al giorno della discussione del ddl al Senato. Nel frattempo continuano le occupazioni nella Facoltà di Magistero e nel Palazzo delle Scienze.

ROMA

12.32 Occupato il rettorato dell’Università di Tor Vergata. “Il governo Berlusconi, inscenando il solito teatrino approva alla Camera la riforma Gelmini dell’Università ma la protesta non si ferma e la mobilitazione continua”. Lo ha dichiarato in una nota il consigliere di facoltà all’università di Tor Vergata e dirigente nazionale della Federazione dei Giovani Socialisti Mattia Di Tommaso che informa che “a conclusione dell’affollata assemblea tenuta questa mattina presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università Roma2 organizzata dai Giovani Socialisti insieme ad altre organizzazioni Studenti in Movimento, Studenti cattolici e Blocco Studentesco si è deciso di occupare il Rettorato dell’Università e chiedere un incontro con il Rettore”

10.25  Oltre mille studenti del Vivona, del Cannizzaro e dell’Alberti stanno in questo momento sfilando in un corteo spontaneo per le strade dell’Eur, a Roma, contro i tagli e i finanziamenti agli istituti privati previsti dal ddl”.

8.58    A Roma gli studenti hanno occupato il liceo Mameli. Questa mattina ”contro la riforma Gelmini e contro i tagli ai fondi per la scuola pubblica e i finanziamenti alle paritarie” sono scesi in campo gli studenti del liceo classico Mameli di Roma, che hanno occupato l’istituto.

MILANO

8.45   A Milano è stata occupata nella notte l’Accademia di Brera, sono gli stessi studenti legati ai manifestanti che hanno protestato in corteo. Al momento non è noto quanti siano e dove si trovino esattamente. L’azione sarebbe stata compiuta intorno alle 4.

PALERMO

12.21 Le facoltà occupate nell’università di Palermo intendono proseguire la protesta fino al 14 dicembre, data in cui alla Camera sarà votata la mozione di sfiducia al governo. Gli studenti di Lettere, Scienze, Scienze politiche e il plesso di Giurisprudenza e Biologia di via Maqueda, continuano l’occupazione, mentre sono in stato di agitazione Ingegneria e Medicina. Anche il coordinamento degli istituti superiori occupati, finora circa 40, ha deciso di continuare la protesta fino a venerdì, quando le assemblee degli istituti saranno chiamate a decidere cosa fare.

10.11 Tra ieri sera e stamattina gruppi di studenti hanno occupato la facoltà di Ingegneria di Palermo e alcune aule di Medicina. La notizia, comunicata agli studenti con un tam tam su Facebook, è stata confermata dai coordinatori della protesta universitaria. A Palermo erano già occupate le facolta’ di Lettere, Scienze matematiche e Scienze Politiche.

8.17  Un centinaio di studenti che protestavano contro la riforma dell’istruzione approvata ieri a Montecitorio, hanno occupato la notte scorsa il Palazzo delle Aquile, sede del comune di Palermo. Nel corso di un’assemblea durata un paio d’ore, gli studenti hanno deciso di proseguire l’occupazione delle scuole e delle facoltà universitarie fino al prossimo 14 dicembre, giorno in cui alla camera è previsto il voto di fiducia al governo.

CATANIA

11.02 Studenti di Scienze e tecnologie chimiche di Catania hanno occupato la notte scorsa l’aula magna del dipartimento universitario, dove è prevista un’assemblea di studenti, docenti e ricercatori, nell’ambito della protesta contro la riforma Gelmini. Assemblee permanenti sono in corso anche nella facoltà di Scienze politiche e nel liceo classico Nicola Spedalieri.

10.11 La notte scorsa studenti di Scienze e tecnologie chimiche di Catania hanno occupato l’aula magna del dipartimento universitario, dove è prevista un’assemblea di studenti, docenti e ricercatori. Assemblee permanenti sono in corso anche nella facoltà di Scienze politiche e nel liceo classico Nicola Spedalieri per contestare ”un governo insensibile al futuro dei propri giovani’

GENOVA

Partiranno a breve le denunce contro i manifestanti che ieri mattina hanno provocato scontri, disordini e situazioni di tensione durante il corteo degli studenti fino ad arrivare a lanciare secchiate di liquame a due assessori a Genova. La Digos avrebbe riconosciuto tra i responsabili di questi “raid” molti dei volti “noti” del panorama che abbraccia i centri sociali o la corrente anarco-insurrezionalista e che ieri erano in piazza insieme agli studenti