Uomo di Neanderthal, estinto 50 mila anni fa: colpa del clima?

Pubblicato il 3 Marzo 2012 15:42 | Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2012 15:47

ROMA – Gli uomini di Neanderthal erano gia’ sull’orlo dell’estinzione 50.000 anni fa: il loro declino e’ quindi iniziato ben 10.000 anni prima dell’arrivo degli uomini moderni, forse a causa dei drastici cambiamenti climatici avvenuti durante l’ultima era glaciale. Lo rivela uno studio genetico pubblicato sulla rivista Molecular Biology and Evolution.

La ricerca, frutto di una collaborazione internazionale guidata da Svezia e Spagna, si basa sull’analisi del Dna mitocondriale estratto da 13 esemplari fossili di Neanderthal.

Dai risultati e’ emerso che la maggior parte dei Neanderthal in Europa era gia’ scomparsa 50.000 anni fa: solo un piccolo gruppo di individui riusci’ a sopravvivere e a ricolonizzare la parte centrale e occidentale del continente. In queste zone i Neanderthal sopravvissero per altri 10.000 anni, prima che gli uomini moderni irrompessero sulla scena.

”Questi risultati ci hanno sorpreso”, spiega Love Dalen, professore associato presso il Museo svedese di storia naturale a Stoccolma. ”Questo indica che i Neanderthal potrebbero essere stati piu’ sensibili del previsto ai drammatici cambiamenti climatici avvenuti nell’ultima era glaciale”.

I ricercatori hanno notato che gli ultimi Neanderthal europei presentavano una variabilita’ genetica molto piu’ limitata rispetto ai loro antenati. ”Il livello di variabilita’ genetica presente nei Neanderthal piu’ antichi, cosi’ come in quelli asiatici, era simile a quella degli uomini moderni”, spiega Anders Gotherstrom, uno dei ricercatori che lavora presso l’universita’ di Uppsala. ”Negli ultimi Neandertal – aggiunge – la variabilita’ era addirittura inferiore a quella che si riscontra attualmente in una popolazione piccola e isolata come quella islandese”.