Usa, studio. Sport di gruppo: colpi alla testa possono causare malattie mentali

Pubblicato il 24 Gennaio 2013 10:36 | Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio 2013 10:36

Una partita di football americano

LOS ANGELES, STATI UNITI – I colpi alla testa sofferti da molti atleti specialmente di sport di gruppo come il football americano, il calcio e cosi’ via creano effettivamente danni cerebrali che possono portare – almeno in individui predisposti – allo sviluppo di una serie di malattie mentali, perdita di memoria e persino demenza. Una vera e propria sindrome chiamata ”Encefalopatia cronica traumatica”,in sigla CFT.

Un nuovo rivoluzionario studio ha per la prima volta individuato, nella materia di grigia di 5 ex giocatori vivi della National Football League Usa (NFL), segni di alterazioni provocate dai traumi alla testa. Le indagini condotte in precedenza erano state solo fatte tramite autopsie. La nuova ricerca della universita’ di California a Los Angeles si e’ concentrata sulla individuazione della proteina ”Tau”, una sostanza che forma anormali addensamenti nel cervello e la cui presenza e’ stata collegata appunto ai sintomi di perdita di memoria ed altre severe difficolta’ mentali.

I ricercatori hanno iniettato uno speciale liquido ‘tracer’ radioattivo sia nei 5 ex giocatori di football che in 5 volontari che non avevano sofferto alcuna commozione cerebrale. Tutti sono stati sottoposti ad indagini radiologiche ‘PET’ del cervello. I volontari hanno anche partecipato a test sulle capacita’ cognitive, di associazione e mnemonici. I test radiologici – spiega lo studio – hanno evidenziato con chiarezza ”formazioni della proteina Tau” nei cervelli degli ex atleti professionisti.

Secondo il rapporto, le formazioni erano di diversa misura, estensione e densita’ a seconda della intensita’ e del numero dei traumi alla testa sofferti dagli ex ”NFL”. I cervelli dei partecipanti senza una storia di commozioni cerebrali non hanno invece mostrato alcuna presenza della proteina. Il rapporto pubblicato sulla rivista ”American Journal of Geriatric Psychiatry” specifica che ”i test radiologici ai cervelli di ex giocatori di football ancora viventi hanno dato prova di danni collegati allo sviluppo della encefalopatia cronica traumatica”. Gli scienziati sospettano che i depositi della proteina ‘Tau’ siano una risposta infiammatoria ai colpi alla testa.