Natale d’angoscia e di speranza per Yara, continuano le ricerche

Pubblicato il 25 Dicembre 2010 15:16 | Ultimo aggiornamento: 25 Dicembre 2010 15:32
Yara Gambirasio

Yara Gambirasio

A Brembate Sopra è un Natale triste, carico di dolore e di attesa per Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa dal centro sportivo del paese il 26 novembre scorso. E’ passato un mese, ormai, da quel giorno e di lei non si sa ancora nulla. Questa mattina Brembate si è svegliata ancora sotto la pioggia: centinaia di persone hanno affollato la chiesa parrocchiale per la Messa di Natale.

Nelle parole di don Manuel Belli, che durante l’omelia ha voluto ricordare il caso della ragazzina scomparsa, traspare tutta l’angoscia per una vicenda che sembra non avere una spiegazione, ma anche la speranza di poter riabbracciare presto la piccola Yara: ”E’ difficile riuscire a capire e a dare una spiegazione, un senso, a certe cose – ha detto – soprattutto quando capitano ai bambini.

Ma tutti abbiamo noi ancora la speranza che possa esserci una soluzione positiva”. I genitori di Yara, mantenendo fede alla loro riservatezza, hanno voluto trascorrere anche questa giornata di Natale, chiusi nel loro dolore. Nei giorni scorsi hanno ricevuto manifestazioni d’affetto e di vicinanza da parte dei loro concittadini e la visita personale del vescovo di Bergamo, Francesco Beschi, e dei rappresentanti delle forze dell’ordine, che ormai da trenta giorni stanno cercando la tredicenne nel piu’ stretto riserbo.

Come era stato annunciato neppure oggi le ricerche si sono fermate. Polizia e uomini della Protezione Civile, nonostante il maltempo, sono tornati sul territorio per cercare una traccia che possa essere riconducibile alla scomparsa di Yara, purtroppo al momento senza alcun esito. In particolare, forze dell’ordine e volontari sono tornati in Valle Brembana, nella zona di Zogno (Bergamo), per setacciare di nuovo casolari, boschi e le rive del fiume Brembo, e proseguiranno anche domani, giorno di Santo Stefano.