Yara, il sogno di Fikri: tornare in Marocco e fare il muratore

Pubblicato il 6 Dicembre 2010 17:31 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2010 17:33

Il sogno di Mohammed Fikri, il giovane fermato per la scomparsa di Yara Gambirasio, era quello di tornare in Marocco e avviare una attività in proprio come muratore. Lo racconta Hassan Hanine, presidente dell’associazione di immigrati ‘Senza frontiere’ di Montebelluna (Treviso), che lunedì 6 dicembre, per due volte,  è andato nell’appartamento nel quale Fikri aveva la residenza per parlare con i suoi coinquilini.

”Tutti lo hanno descritto come un bravo ragazzo che aveva un solo sogno nel cassetto – dice Hanine – quello di guadagnare dei soldi per tornare in Marocco e avviare l’attività di muratore con una propria impresa”. Nessuno degli occupanti dell’alloggio di Montebelluna sembra credere che Fikri possa essere l’autore della sparizione di Yara. ”Era talmente buono – sottolinea – che quando tornava a casa da Bergamo nei fine settimana portava sempre delle borse con la spesa per aiutare gli amici in difficolta’ economiche”.