#sapevatelo

Web: censura cinese, chi c’è dietro? Un esercito di laureati sottopagati

16 settembre 2013 15:16 - di Redazione Blitz

Chi c’è dietro la “censura”del web in Cina? Un “esercito” di laureati, età media 25 anni, che lavora a turni di 12 ore al giorno per una paga di 3.000 yuan al mese, ovvero meno di 400 euro. Guido Santevecchi, corrispondente da Pechino del Corriere della Sera, li definisce “i piccoli carpentieri del web” perché il loro stipendio è più o meno quello di un muratore. Sono quasi tutti maschi, si sottopongono a massacranti turni notturni per mantenere attiva la vigilanza della censura 24 ore su 24. È la muraglia cinese contro il web libero, che deve controllare, ad esempio, l’attività dei 500 milioni di iscritti a Sina Weibo, il social network che è l’incrocio cinese fra Facebook e Twitter.

Il personal branding, Narciso e Lacan: “L’ossessione del presente” nei social network

6 ottobre 2012 08:00 - di Francesca Quaratino

Sui social network “You sell yourself first, your company second, and your product third”. Ma per chi non ha niente da vendere che senso ha passare tanto tempo su Twitter e Facebook? Affermare la propria esistenza. Precipitando nell’ossessione del presente. In un narcisismo condito di cinismo (leggere Lacan) in cui non c’è spazio per il futuro.

Il #MIA2012, il red carpet, i Duran Duran e Tumblr

19 settembre 2012 17:10 - di @Fraq

I Macchianera blog awards 2012 e “The Red Carpet Massacre”, un blog su Tumblr sul quale è stata lanciata una “campagna elettorale di coalizione” per vincere un premio a Riva del Garda. O per arrivare ultimi

#PaolaFerrari, è facile sparare su Cleopatra

6 luglio 2012 19:39 - Alessandro Dattilo

Anche se lei non se ne rende conto, la Ferrari si sta prendendo una sorta di rivincita di popolarità. Se tra i giovani qualcuno non sapeva chi fosse, ora la musica è diversa. Essere Trending Topic su Twitter per un’intera giornata significa avere la visibilità di Lady Gaga. Sarà ricordata per essere la prima vip (perlomeno italiana) a voler querelare Twitter, e non i singoli utenti che l’hanno insultata (tra l’altro rintracciabili e punibili grazie alle leggi che già esistono).

Nba, and the winner is…

22 giugno 2012 12:14 - di Gianluca Stillavato

È nata prima l’America o sono nati prima gli Oscar? O la semplice mania di assegnare premi ai migliori di […]