Adolescenti/ Le ragazze sono più sensibili e soffrono di più dei maschietti. Quando l’opinione comune diventa realtà scientifica

Pubblicato il 16 Luglio 2009 18:04 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2009 18:04

Sono troppo grassa? Sono troppo magra? Ho un brufolo, non esco. Non mi piace il mio modo di parlare, camminare, ridere, scherzare, aiuto. Mi odio. L’esasperazione può far sorridere, ma le giovani che si preparano a diventare donne, soffrono davvero in modo più intenso rispetto ai loro colleghi di vita maschi. Il dilemma principale viene dal giudizio degli altri. Inutile, dunque, ostinarsi a credere che le differenze di genere non esistano.

I ricercatori del National Institute of Mental Health hanno effettuato un esperimento su 34 ragazzi e ragazze tra i 9 e i 17 anni, monitorandone l’attività cerebrale con una tecnica di risonanza magnetica. Dai risultati è emerso che nelle ragazze le aree del cervello deputate alle emozioni e alle relazioni interpersonali tendono a essere sempre più pronunciate rispetto ai coetanei maschi.

Nell’esperimento i ricercatori, guidati da Amanda E. Guyer, hanno osservato in particolare l’attività di alcune zone del cervello deputate alle emozioni (come l’amigdala, l’ipotalamo e l’ippocampo) durante una chat, monitorando le reazioni dei giovani nel corso dell’attività di comunicazione.

Il risultato? Le adolescenti soffrono di più, vivono più intesamente le emozioni, hanno più facilità a trovare inquietudine, malessere e angoscia nelle relazioni sentimentali o, in generale, nei rapporti interpersonali. Ragazze, rassegnatevi. Poi passa, almeno secondo la scienza!