Società

In America animali domestici obesi: rischiano diabete, artrite, cancro

NEW YORK – Animali obesi negli Stati Uniti. Secondo una recente indagine, la maggior parte dei cani e dei gatti negli Stati Uniti sono sovrappeso od obesi. La tendenza negli ultimi anni si sta confermando sempre più. L’Associazione per la prevenzione dell’obesità degli animali domestici ha stimato che il cinquantatre percento dei cani e il cinquantacinque per cento dei gatti negli Stati Uniti sono sovrappeso. Si parla di uno sterminato esercito di animali grassi ed inabili sul suolo americano.

Se si considera che il trentanove per cento delle famiglie americane possiedono un cane e il trentatre percento un gatto, esistono nel paese almeno quarantuno milioni di cani e quarantasette milioni di gatti sovrappeso od obesi.

La vita degli animali sovrappeso è, evidentemente, più a rischio e l’aspettativa di vita diminuisce di due anni, due anni e mezzo, con l’apparire dell’obesità. Una lunga lista di pericoli minacciano la loro salute, e sono frequenti patologie come l’artrite, il diabete, l’alta pressione sanguigna e diversi tipi di cancro.

L’associazione ha segnalato che non soltanto gli animali domestici sono grassi, ma che inoltre stanno diventando ancora più grassi. In questo «crescendo» di obesità un ruolo è giocato dalla percezione falsata del problema. Gli americani sono sempre meno capaci di riconoscere la reale presenza dell’obesità. Lo studio dell’associazione svela che il ventidue per cento dei padroni dei cani e il quindici per cento di quelli dei gatti descrivono il loro animale domestico come di peso normale, nonostante questo abbia problemi di peso.

In una società dove l’extra-large è una filosofia di vita e commerciale, dove il motto «big is beautiful» è iscritto nelle coscienze e nei corpi, è normale che quello che dovrebbe essere, e che per secoli è stato l’eccezione, diventi la condizione normale, per se stessi, per i propri bambini e perfino per i propri animali domestici.

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