Bridget Malcolm, l’ex modella di Victoria’s Secret accusa: “Per lavorare si patisce la fame”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 ottobre 2018 7:51 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2018 7:52
Bridget Malcolm, l'ex modella di Victoria's Secret accusa: "Per lavorare si patisce la fame"

Bridget Malcolm, l’ex modella di Victoria’s Secret accusa: “Per lavorare si patisce la fame”

ROMA – “Passano gli anni, ma la moda continua a far passare messaggi sbagliati: lavora solo chi è pericolosamente sottopeso, come accadeva negli anni ’90”. La modella australiana Bridget Malcolm, ex angelo di Victoria’s Secret, sul suo blog accusa il mondo della moda:

“I grandi marchi mondiali continuano a far passare messaggi falsi, cioè che tutte le top model sono naturalmente magre e che sono libere di fare ciò che vogliono del loro corpo. Non è così, anche se non siamo più negli anni ’90 tutte le modelle, per avanzare nella propria carriera, continuano a fare una gara difficile da sopportare a livello fisico”.

“Ricomincia la stagione delle grandi passerelle – scrive la modella – e tutte le top model iniziano a mangiare sempre meno e ad allenarsi sempre di più, in modo da essere il più in forma e toniche possibili. Il mondo della moda, però, continua a far passare messaggi sbagliati. Alla fine, marchi come Victoria’s Secret scelgono solo modelle ampiamente sottopeso. Quindi poi questa libertà viene di fatto negata. Gli ideali di bellezza sono ancora troppo grotteschi, anche se siamo nel 2018″.

E ancora: “Lo standard di bellezza delle top model resta sempre lo stesso: alta, magrissima, capelli lunghi e pelle perfetta. Mi sento a disagio quando penso a quando sono stata ripagata con lavori di alto profilo perché ero riuscita a patire la fame. Ho visto troppe amiche ricompensate per questo comportamento pericoloso e penalizzate quando ai casting avevano uno o due chili in più. Trovo disturbante pensare che le giovani ragazze vengono nutrite con l’idea che la bellezza significhi essere sottopeso fino a livelli allarmanti”.