Capodanno Terni – È ufficiale: L’Anno che verrà di Rai 1 in diretta da AST

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Novembre 2020 9:10 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2020 9:11
Amadeus, Ansa

Il conduttore di Sanremo 2020, Amadeus (foto d’archivio Ansa)

Capodanno Terni – È ufficiale “L’anno che verrà”, la tradizionale trasmissione di Rai Uno nella notte di San Silvestro, verrà trasmessa dalle Acciaierie di Terni e vedrà anche quest’anno Amadeus alla conduzione.

È ufficiale: «L’anno che verrà», la tradizionale trasmissione di Rai Uno nella notte di San Silvestro condotta da Amadeus si terrà in Umbria e precisamente all’interno dello stabilimento Acciai Speciali Terni.

Le Polemiche

E come vuole ogni buona notizia che si rispetti, all’ufficialità sono seguite subito le polemiche.

A partire, grande classico, dai soldi. La convenzione prevede l’acquisto di “Iniziative di promozione territoriale” da parte della Regione Umbria per un importo di 500mila euro, mentre il Comune di Terni mette a disposizione di Rai Com servizi che comportano per l’Ente una spesa presunta di 150mila euro. In un momento di difficoltà legato all’epidemia, tuonano gli oppositori, Regione e Comune spendono queste ingenti cifre per il Capodanno piuttosto che investirle in altro. Ci sarebbe da discuterne, se non fosse che la questione sollevata non esiste.

I 500mila euro citati infatti sono fondi europei concessi all’Umbria per il periodo 2007/2013 da destinare esclusivamente alla promozione del turismo. La possibilità di utilizzare questi soldi sarebbe scaduta il 31 dicembre 2020, per questo il progetto del Capodanno ternano è capitato nel momento perfetto per non sprecarli.

I 150mila euro invece non escono dalle tasche dell’amministrazione cittadina, ma dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni che li ha offerti al Comune per l’organizzazione dell’evento straordinario. Ai membri della Fondazione non è sfuggito il fatto che il Capodanno in Acciaieria rappresenti un’occasione unica per il territorio ternano in particolare e umbro in generale.

Una grande opportunità di promozione per l’Umbria

Il Capodanno di Rai 1 è il secondo programma televisivo italiano in termini di audience dopo il Festival di Sanremo: lo scorso anno ha conquistato 4,7 milioni di spettatori con uno share del 30,4% e quest’anno, considerata la situazione di emergenza e la scarsa probabilità che gli italiani si trovino a festeggiare l’ultimo dell’anno lontani da casa, i numeri potrebbero essere ancora maggiori. La condizione per cui nella sera di messa in onda dello spettacolo e nei venti giorni precedenti, in tv sfileranno una serie di immagini dall’Umbria per almeno 5 passaggi al giorno, di cui almeno tre in fascia oraria Premium, assume un valore unico per il territorio.

Inoltre, la Rai realizzerà 5 clip cartolina da un minuto e mezzo ciascuna dedicate alla promozione del territorio regionale e che sarà la Regione Umbria stessa a decidere le località da rendere protagoniste e i loghi istituzionali da inserire. Una pre-sigla di 30 secondi con immagini della località dalla quale è trasmesso il programma aprirà la serata e immagini del territorio umbro sfileranno nei promo di Rete programmati nei 20 giorni che precedono la messa in onda del Programma. In entrata e in uscita da ogni pausa pubblicitaria su Rai1 il 31 dicembre gli spettatori vedranno una clip video con i più bei paesaggi umbri per una durata di 5 secondi ciascuna, nei titoli di testa del programma leggeranno “In diretta da Terni” e la collaborazione con la Regione, mentre nei titoli di coda appariranno tutti i loghi istituzionali indicati da Palazzo Donini. Difficile immaginare una vetrina migliore per l’Umbria e un modo più proficuo di investire dei fondi europei dedicati proprio a questo.