Civiltà della valle dell’Indo, l’estinzione dovuta al cambiamento climatico?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 novembre 2018 7:43 | Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2018 17:49
civiltà indo

Civiltà della valle dell’Indo, la fine dovuta al cambiamento climatico?

ROMA – Potrebbe essere finalmente risolto il mistero sulla fine dell’antica ed evoluta civiltà della valle dell’Indo. Gli scienziati sostengono che la causa potrebbe essere nel cambiamento climatico che spinse la popolazione ad allontanarsi dalle loro città, le più evolute del mondo corredate di rete idrica e fognaria, in un’epoca in cui nel mondo si viveva in capanne di fango.

Quando, a causa del riscaldamento globale, le piogge stagionali si sono esaurite e il fiume è inaridito, 4000 anni fa gli Indo sono stati costretti a rifugiarsi nei villaggi isolati sulle colline dell’Himalaya.

Una scoperta che riguarda in modo particolare gli attuali gruppi in Medio Oriente e in Africa costretti a lasciare la loro terra a causa dei cambiamenti climatici.

“La scoperta è notevole e contiene un insegnamento. Se guardiamo la Siria e l’Africa, la migrazione da questi Paesi ha alcune radici nel cambiamento climatico”, ha detto il coautore dello studio Liviu Giosan, ricercatore del Woods Hole Oceanographic Institution in Massachusetts.

“Questo è solo l’inizio: l’innalzamento del livello del mare a causa dei cambiamenti climatici può portare a enormi migrazioni da zone situate a un’altezza bassa come il Bangladesh, o da zone soggette a uragani come negli Stati Uniti del Sud”.

“All’epoca la popolazione della valle dell’Indo poteva far fronte al cambiamento climatico spostandosi ma oggi le persone si troverebbero di fronte ai confini e potrebbero esserci conseguenze politiche e sociali”. 

La civiltà dell’Indo, conosciuta anche come gli Harappa, era una società avanzata dell’età del bronzo che prosperò nella valle del fiume Indo, in quello che oggi è l’attuale Pakistan, spiega il Daily Mail.

Insieme all’antico Egitto e alla Mesopotamia, fu una delle tre più grandi civiltà della storia. 

Tra i loro insediamenti, in precedenza i ricercatori hanno scoperto i primi servizi igienici noti al mondo, insieme a complessi pesi in pietra, collane di pietre preziose forate.

La civiltà si estinse circa 4000 anni fa e i ricercatori hanno trascorso decenni per capirne la ragione.

Hanno studiato campioni di sedimenti prelevati dal fondo dell’oceano di diversi siti nel Mar Arabico, al largo della costa del Pakistan.

Hanno esaminato i frammenti di DNA trovato nei sedimenti per trovare degli indizi su quali organismi prosperassero nell’area durante l’estate e l’inverno.

“Il fondo marino vicino alla foce dell’Indo è un ambiente a basso tenore di ossigeno, quindi tutto ciò che cresce e muore nell’acqua è molto ben conservato nei sedimenti”, ha detto Giosan.

Dalle scoperte è emerso che i monsoni invernali si intensificarono intorno al 2500 a.C., mentre i monsoni estivi si esaurirono.

Nel 1800 a.C., la popolazione Indo aveva abbandonato le città poichè l’agricoltura nelle enormi aree urbane era diventata impossibile, e si trasferirono in piccoli villaggi sulle colline dell’Himalaya.

Le piogge ai piedi delle colline erano sufficienti ma alla fine anche quelle si esaurirono contribuendo alla fine della civiltà.

“Non possiamo dire che siano scomparsi a causa del clima, poiché nell’area stava arrivando la cultura indo-ariana con strumenti, cavalli e carri dell’età del ferro ma è molto probabile che il monsone invernale abbia avuto un ruolo importante”, ha commentato Giosan.