Giochi, Codere riduce le perdite nei primi nove mesi dell’anno

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Novembre 2019 12:30 | Ultimo aggiornamento: 14 Novembre 2019 12:30
Giochi, Codere riduce le perdite nei primi nove mesi dell'anno

Slot machine in una foto d’archivio Ansa

MADRID – Codere, azienda multinazionale leader nel settore dei giochi, ha annunciato oggi i risultati del terzo trimestre e dei primi nove mesi dell’anno, approvati ieri dal Consiglio di Amministrazione. Il gruppo ha ottenuto ricavi operativi, nel corso dei primi nove mesi del 2019, di 1.045,3 milioni di euro, trainati dalla crescita del business online (+ 43,4%) e dalle attività di Spagna (+ 2,7%), Italia (+ 3,3%) e Uruguay (+ 5,8%); e compensati negativamente dalla riduzione dell’Argentina (-25,7%), dovuta in gran parte alla svalutazione della sua valuta locale.

Per quanto riguarda l‘Ebitda normalizzato, la società ha raggiunto i 184,4 milioni di euro fino a settembre, il 9,5% in meno rispetto all’anno precedente, trainati dalla crescita del business online e dall’operazione in Spagna (+22,5%, grazie alla maturazione dell’attività di sviluppo effettuata e ai miglioramenti operativi implementati), nonché all’Uruguay (+15,1%); sebbene compensato dalle riduzioni in Argentina (-29,6%), l’impatto della nuova tassa sui giochi in Italia e il calo in Messico (-3,0%) e Panama (- 39,1%).

Il margine di Ebitda normalizzato nei nove mesi ha raggiunto il 17,6%, il che rappresenta una riduzione di 0,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a causa degli aumenti delle imposte sull’attività, alla perdita del peso relativo dell’operazione Argentina nel consolidato, nonché a una riduzione dei margini in Messico.

Nei primi nove mesi del 2019, l’utile netto della società, prima dell’applicazione della Nic 29 e della Niif 16, sarebbe stato negativo e pari a 24,3 milioni di euro. Con l’applicazione della nuova normativa contabile, che aumenta gli oneri finanziari e l’imposta sul reddito delle società, si traduce in una perdita netta di 54,6 milioni di euro.

Gli investimenti in questi primi nove mesi sono stati di 58,6 milioni di euro, il 48% in meno rispetto a quelli dell’anno precedente, e si dividono in 47,8 milioni per il mantenimento e 10,8 milioni per progetti di crescita.

Al 30 settembre 2019, Codere contava con 90,5 milioni di disponibilità liquide e 138,1 milioni di liquidità totale (rispetto agli 81,8 mm e 159,7 mm del 31 dicembre 2018). Inoltre, la compagnia ha generato in questo periodo un free cash flow di 83,4 milioni, rispetto ai 69,7 milioni dell’anno precedente. In termini di capacità, la società ha aumentato il numero di macchine dello 0,7%, a 56.617 unità, e il numero di sale da gioco da 144 a 150, mentre i punti di scommesse sportive sono diminuiti da 481 a 273.

Inconsistenze contabili nel primo semestre dell’anno

Lo scorso 7 ottobre, la società ha annunciato che i suoi sistemi di controllo interno avevano rilevato alcune inconsistenze contabili in alcune delle sue operazioni in America Latina, corrispondenti al primo semestre 2019. Il Consiglio di Amministrazione di Codere ha nominato le società indipendenti Álvarez & Marsal e Kroy Avvocati per lo svolgimento di un’indagine forense su questi fatti.

I risultati della presente relazione confermano l’impatto previsto della società, valutandolo in 16,5 milioni di euro sull’Ebitda normalizzato di quel periodo, di cui 14,5 milioni di euro si riferiscono al conto economico Messicano, 1,3 milioni a quello della Colombia e 0,4 milioni a quello Panamense.

D’altra parte, la società è stata in grado di confermare che queste incoerenze sono state limitate all’esercizio fiscale 2019 e alle aree geografiche indicate. La compagnia ha già avviato un processo di revisione della struttura organizzativa e sta implementando tutte le misure necessarie per rafforzare le proprie procedure di controllo interne. Questo al fine di evitare che una tale situazione possa ripetersi e mitigare questo impatto il più rapidamente possibile.

Fonte: Codere