Codere riduce ricavi del 21,3% nel primo trimestre 2020 a causa del coronavirus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2020 12:54 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2020 12:54
Codere riduce ricavi del 21,3% nel primo trimestre 2020 a causa del coronavirus

Codere riduce ricavi del 21,3% nel primo trimestre 2020 a causa del coronavirus

ROMA – Codere, società multinazionale leader nel settore del gioco, ha annunciato i suoi risultati per il primo trimestre del 2020, approvati ieri dal suo Consiglio di amministrazione.

Durante questo periodo il gruppo ha ottenuto un ricavo operativo pari a 278,5 milioni di euro, il 21,3% in meno rispetto all’anno precedente, a seguito della temporanea chiusura dell’attività retail dovuta alle misure restrittive nei confronti del COVID-19 imposte in tutti i suoi mercati dallo scorso 8 marzo.

Di contro, l’attività online ha registrato una crescita del 7,6%, sebbene sia stata influenzata negativamente dalla
sospensione delle competizioni sportive.

Per quanto riguarda l’EBITDA normalizzato, la società ha raggiunto 47,7 milioni di euro nel primo trimestre 2020, che rappresenta una riduzione anno su anno del 41,1% a causa del calo di tutte le business unit, ad eccezione dell’Uruguay e della sua attività on line.

Il risultato netto della società si traduce in una perdita netta di 97,1 milioni di euro, rispetto agli 8,6 milioni registrati nello stesso periodo nel 2019, a seguito dell’apprezzamento del dollaro rispetto alle valute latinoamericane e dei primi impatti del COVID-19.

Gli investimenti in questo primo trimestre 2020 sono stati pari a 13,8 milioni di euro, il 15,9% in meno rispetto a quelli registrati nel primo trimestre del 2019. Al 31 marzo 2020, Codere aveva 150,1 milioni di euro di cassa con cui farà fronte al pagamento della cedola, che era stata rinviata ad aprile, entro il termine di grazia.

In termini di capacità, la società ha ridotto il numero di apparecchi da gioco dell’1,8% toccando le 55.646 unità, mentre il numero di sale da gioco rimane fermo a 148 e le agenzie di scommesse sportive diminuiscono di circa il 25,7%, da 330 a 245.