Come scegliere le migliori offerte luce per la casa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Settembre 2019 5:38 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2019 13:58
Come scegliere le migliori offerte luce per la propria casa

Nella foto Ansa, contatori della luce

ROMA – La liberalizzazione avvenuta nel mercato dell’energia elettrica ha permesso a tutti gli italiani di poter avere accesso a nuove opportunità di risparmio: la concorrenza tra i vari operatori si è infatti sostituita al vecchio approccio che vincolava la scelta al proprio gestore locale, dando alle famiglie la possibilità di scegliere il proprio fornitore di elettricità più conveniente, analizzando e confrontando le offerte trovate sul mercato.

Tale attività di confronto periodico è peraltro particolarmente raccomandata: scegliere la tariffa elettrica più adatta alle proprie necessità, abbandonando quella attuale, può infatti garantire un risparmio anche di oltre 100 euro l’anno sulle bollette. Ma come scegliere la migliore offerta per le proprie esigenze?

Il primo passo da compiere è quello di analizzare i propri consumi, al fine di comprendere quanta elettricità si consuma nell’arco di un anno. Le tariffe riscontrabili sul mercato offrono infatti diversi sconti e tariffe dedicate sulla base dei livelli di consumo. Scoprirlo è peraltro piuttosto semplice: in linea di massima è sufficiente dare uno sguardo alla propria ultima bolletta, nella sezione dedicata ai consumi fatturati.

Fatto ciò, il secondo step sarà legato al confronto delle tariffe proposte dagli operatori energetici attivi nella propria zona. In tale occasione, sarà importante soffermarsi non solamente sul prezzo al kilowattora, che è la componente che incide maggiormente nel calcolo dei servizi di vendita, quanto anche sugli altri oneri che non sono strettamente legati al costo dell’energia. Consigliamo inoltre di leggere attentamente la bozza del contratto, alla ricerca di potenziali particolarità o condizioni a “tempo”: vedi le clausole delle offerte qui per saperne di più sulle migliori offerte in circolazione sul mercato.

Chiarito quanto sopra, dovreste già essere a buon punto nella scelta della migliore tariffa ma… i risparmi potrebbero non essere finiti qui. Una semplice accortezza che suggeriamo di adottare è ad esempio quella di richiedere il pagamento con RID bancario o postale: si tratta di un’opzione gratuita, che eviterà di sostenere il costo commissionale dell’invio dei bollettini e che, inoltre, vi permetterà di giocare un ruolo favorevole per l’ambiente, riducendo la circolazione della carta.

Sempre in questo ambito è certamente opportuno richiedere al proprio fornitore la bolletta elettronica: ricevere la bolletta cartacea vi espone infatti al pagamento di una commissione che può far incrementare l’importo complessivo dei pagamenti al fornitore anche di oltre 20 euro l’anno. Se a quanto sopra aggiungiamo invece che la bolletta elettronica è spedita senza costi aggiuntivi, e che consentono di ridurre la circolazione della carta e le correlate esigenze di riciclo, dovreste avere sufficienti elementi per poter abbracciare con convinzione tale scelta.

Infine, giova certamente rammentare come le famiglie numerose e a basso reddito possano ottenere il Bonus energia, uno sconto in bolletta riservato ai nuclei con ISEE non superiore a 7.500 euro e ai nuclei con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro. Dopo aver verificato di possedere tali requisiti, sarà sufficiente presentare la domanda presso il proprio Comune di residenza, impiegando i moduli reperibili presso lo stesso ente.