VIDEO – Crisi occupazionale: 183 giorni senza lavoro, la disperazione di una donna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Gennaio 2021 12:53 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2021 13:29
crisi occupazionale

Crisi occupazionale: “Io dico basta”, questo lo slogan della manifestazione in “rosa”, che si è svolta il 12 e il 13 Gennaio scorso a Roma. Alla manifestazione hanno partecipato le sole donne del comparto del gioco legale con l’intervento e il sostegno di alcuni esponenti politici tra cui Rosato, Fiorini, Ughi, Ruggieri e D’Attis.
Imprenditrici, lavoratrici dipendenti, mamme, figlie scese in piazza per difendere la dignità della loro professione e chiedere attenzione per un comparto troppo spesso trascurato e dimenticato. 

Ulteriori chiusure? Ecco la bozza del nuovo decreto che dovrebbe entrare in vigore il prossimo 16 Gennaio 

Intanto secondo indiscrezioni, la bozza del nuovo Decreto che dovrebbe entrare in vigore a partire dal 16 gennaio. prevede la sospensione delle attività di gioco legale fino al 5 marzo prossimo. Sembrano quindi confermate quindi le restrizioni per tutte le attività. Il provvedimento richiama i contenuti del decreto 19 del 2020 del marzo scorso. Il decreto prevedeva la possibilità di disporre la chiusura delle attività con lo strumento del DPCM. Come già detto il documento visionato è ancora una bozza, per le disposizioni definitive si rimanda al testo approvato dal Consiglio dei Ministri. È previsto un confronto sul documento con i rappresentanti delle Regioni. Si prevede quindi un ulteriore stop che sta mettendo a rischio il futuro di decine di migliaia di famiglie e aumentando esponenzialmente tutti i problemi generati da una complessa crisi occupazionale. 

Prolungamento delle chiusure: una scelta senza fondate ragioni tecniche 

Quello del prolungamento della chiusura imposta al comparto è un provvedimento che si basa su infondate ragioni tecniche, posto che i protocolli adottati dal comparto sono protocolli che assicurano massimi presidi di sicurezza ad utenti e lavoratori ancor più di quanto accada in altri settori. Si pensi che il comparto gioco legale ha prodotti che possono ovviamente essere igienizzati a ogni utilizzo, non consente permanenze incontrollate essendo tutti ambienti circoscritti e presidiati, consente, per struttura, controlli e iniziative anti assembramento sia all’interno dei luoghi di impresa sia al loro esterno al pari di tanti altri attualmente aperti o in regime di apertura controllata.

Crisi occupazionale – In questo video le parole di disperazione di una donna e mamma dopo 183 giorni senza lavoro: