Divorzio lampo all’europea: in Italia solo se il coniuge è cittadino Ue

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2014 14:12 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2014 14:12
Divorzio lampo all'europea: in Italia solo se il coniuge è cittadino Ue

Divorzio lampo all’europea: in Italia solo se il coniuge è cittadino Ue

ROMA – Divorzio lampo all’europea: in Italia solo se il coniuge è cittadino Ue. L’unico modo per gli italiani per ottenere un divorzio lampo è che il coniuge sia cittadino di uno di altri 14 paesi Ue. Marco e Maria, per esempio, lui italiano, lei spagnola, hanno fatto ricorso al Tribunale di Parma sfruttando un cavillo regolamentare europeo che in nome della “cooperazione rafforzata” in tema di diritto matrimoniale, consente di applicare, se c’è accordo fra le parti, direttamente la legge dello Stato straniero di uno dei due due coniugi.

Giusto il caso di Marco e Maria che si sono separati nel 2013. La scoperta dell’avvocato Ugo Giovanbattista Cacciatore che ha scovato il regolamento europeo n. 1259 (è entrato in vigore a giugno 2012) potrebbe costituire un precedente significativo per tante coppie italo-europee nella stessa condizione. Cioè quella di dover attendere minimo tre anni di separazione nonostante abbiano già fatto la scelta definitiva (anche perché il divorzio breve è impantanato in Parlamento, a febbraio scorso l’ennesimo stop al ddl). Quasi tutti i paesi coinvolti hanno criteri molto più flessibili e soprattutto più rapidi per sciogliere le unioni coniugali.

Ci sono ottime ragioni perché la richiesta di Marco e Maria venga esaudita al più presto. Il Tribunale ha emesso un’ordinanza in cui si riserva di applicare il regolamento europeo che “dà ampio spazio al criterio della volontà delle parti”, dopo aver preso visione della documentazione necessaria. Ovvero, dichiara fiducioso l’avvocato, l’attestato di cittadinanza spagnola di Maria. Una formalità, insomma. Il 20 marzo il Tribunale si pronuncerà.