Droga legalizzata: esperienza del Portogallo sul Boston Globe

Pubblicato il 21 Gennaio 2011 18:43 | Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2011 18:43

A 10 anni dalla depenalizzazione della droga in Portogallo, alcuni giornali hanno provato a fare un bilancio dell’esperienza.

Il Boston Globe ha pubblicato, il 17 gennaio, un articolo del giornalista Keith O’Brien sugli effetti dell’ approccio più “liberale” e, la cosa può stupire, il bilancio appare piuttosto…positivo

Anche se il consumo di droghe è aumentato, il numero delle persone in centri di disintossicazione è molto cresciuto ,mentre quartieri in precedenza preda della criminalità legata allo spaccio iniziano a tornare alla normalità.

Anche il settimanale inglese Economist, conosciuto per il suo approccio liberale  prende spunto dall’intervento di O’ Brien, pubblicando, il 18 gennaio, un articolo che riporta la posizione di Amsterdam dove le autorità hanno iniziato a distribuire gratuitamente droghe in centri di iniezioni specializzati. Questo rende l’uso delle droghe meno glamorous per i giovani. Toglie la nozione di “vietato” che psicologicamente ha sempre attratto nuovi adepti, e che ora invece non esiste più.

Prima anche in ottobre, al momento del referendum sulla legalizzazione della marijuana in California (Proposition 19), il quotidiano wall street journal ha riportato la posizione del finanziere e filantropo americano George Soros a favore della legalizzazione della marijuana. Se il referendum è stato respinto,  (53,8% a 46,2%), gli aspetti economici e sociali evocati da Soros, possono fare nascere dei dubbi…