ENPAF: nuove misure per il sostegno all’occupazione in farmacia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 aprile 2019 17:29 | Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2019 17:29
ENPAF: nuove misure per il sostegno all'occupazione in farmacia

ENPAF: nuove misure per il sostegno all’occupazione in farmacia

ROMA – Un sostegno economico per incentivare l’occupazione nelle farmacie e promuovere il lavoro a tempo indeterminato per under-30 e over-50 (se disoccupati da almeno sei mesi). Sono alcune delle misure promosse dall’ENPAF, l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Farmacisti, che sono state presentate in una tavola rotonda a Capri Pharma 2019.

Le misure, che entreranno in vigore da settembre 2019, puntano a facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro di giovani e neolaureati e a favorire il reinserimento di professionisti senza occupazione.

“Oggi le farmacie rappresentano l’unico vero presidio sanitario distribuito in modo capillare  sul territorio nazionale, grazie all’esperienza e alla professionalità dei farmacisti” – ha spiegato Emilio Croce, Presidente dell’ENPAF – “Si tratta di una realtà professionale che la Cassa di previdenza di categoria vuole tutelare in ogni sede, istituzionale e rappresentativa. Per questo siamo aperti a un dialogo costruttivo con tutti gli attori del settore, con l’obiettivo di difendere la centralità del ruolo del farmacista, a partire dal rafforzamento dell’occupazione”.

Il contributo promosso dall’ENPAF punta a favorire la creazione di rapporti di lavoro a tempo indeterminato – sia come nuove assunzioni sia per la trasformazione di precedenti rapporti a termine – e sarà destinato a farmacisti titolari di farmacia o parafarmacia, e a società di gestione di farmacie private a patto che la maggioranza delle quote di partecipazione appartengano a farmacisti iscritti all’ENPAF.

L’ENPAF svolgerà anche un ruolo chiave nella supervisione e nella buona gestione delle risorse, con un’attività di monitoraggio volta a garantire la trasparenza e la correttezza delle richieste di contributo e delle assunzioni generate. L’incentivo infatti viene riconosciuto ai rapporti di lavoro con anzianità minima di 8 mesi e per una durata massima di 36 – purché continuativi – con un contributo crescente a seconda della durata del rapporto.

La Cassa ha ribadito la necessità che il Governo accenda i riflettori sulle istanze provenienti dal mondo dei professionisti e dei corpi intermedi, commentando i potenziali effetti del Decreto Crescita approvato “salvo intese” dal Consiglio dei Ministri: “Devo esprimere la mia preoccupazione rispetto alla previsione contenuta nell’art. 13 bis, che mira a incentivare gli investimenti da parte delle Casse professionali in economia reale e nel ventur capital, sulla base di una percentuale rapportate al patrimonio degli Enti” – ha dichiarato il Presidente Croce – “È evidente che se la misura venisse confermata dal Parlamento, difficilmente le Casse – e quindi anche l’ENPAF – investirebbero con percentuali cosi significative in operazioni che presentano profili di rischio elevati, e questo anche se con tale scelta venissero meno, come stabilito dal provvedimento governativo, le agevolazioni sui nuovi investimenti qualificati”.

Capri Pharma è stata anche l’occasione per offrire una panoramica dei principali servizi assistenziali e previdenziali che ENPAF assicura ai suoi iscritti, affidata agli interventi del Direttore Generale Marco Lazzaro e del dirigente dell’Ufficio Prestazioni, Paolo Giuliani.

“Serve costruire sinergie e un percorso comune con le istituzioni: con le giuste misure molti più giovani potrebbero trovare posto nel mondo delle professioni. I servizi di previdenza e assistenza dell’ENPAF, dalle pensioni alla maternità, dalle borse di studio fino al sostegno all’occupazione, sono finalizzati alla costruzione di un welfare sempre più dinamico e in grado di far fronte ai nuovi bisogni dei nostri iscritti, giovani e meno giovan, e di favorire una crescita equa e sostenibile del Paese”, ha dichiarato Marco Lazzaro, Direttore Generale dell’ENPAF.