Farsi sposare da un amico: a Milano è tendenza

Pubblicato il 26 Febbraio 2012 16:48 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2012 17:13

MILANO – Farsi sposare da un amico di vecchia data, un lontano parente o un collega di lavoro cui si e' particolarmente legati: a Milano sta diventando un'abitudine che incontra un successo crescente. Nel 2010 i riti civili celebrati con questa formula erano quasi il 7%, una percentuale raggiunta anche lo scorso anno. Lo rende noto Daniela Benelli, assessore ai Servizi civici del Comune, ricordando che altre Amministrazioni comunali, come ad esempio Roma, non autorizzano i matrimoni celebrati da esterni ma solo da interni (personale del Comune), consiglieri comunali, assessori e Sindaco.

''Consentire a una coppia di sposi la scelta di chi deve unirli in matrimonio e' un diritto che il Comune di Milano tutela con convinzione – ha detto Benelli -. Un amico nel ruolo di celebrante contribuisce, inoltre, a rendere piu' gioioso e condiviso il rito''.

Nel 2010 su 1.585 matrimoni 108 sono stati celebrati da amici e parenti, 586 da personale interno all'Amministrazione, 878 da consiglieri e 13 da assessori. Lo scorso anno i numeri sono cambiati, ma la percentuale di celebranti esterni si attesta sempre intorno al 7%.

Perche' un cittadino che non fa parte dell'Amministrazione possa officiare il rito civile e' necessario che goda dell'elettorato attivo e passivo, dopodiche' e' sufficiente la richiesta all'ufficio Matrimoni del settore Anagrafe di via Larga.