Francia, biologo: “Studenti sono ‘animali notturni’, si entri in classe alle 10”

Pubblicato il 14 Settembre 2010 14:18 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2010 14:19

Andare a scuola, ma con calma, senza levatacce alle prime ore del mattino per essere in classe alle otto. Un sogno, per molti adolescenti che potrebbe diventare realtà, un giorno, almeno in Francia,  Un biologo transalpino ha infatti lanciato un appello per dire basta con le lezioni alle 8 del mattino.

Lo studioso si fa promotore della scuola alle 9.30-10, mentre in Francia oggi viene dato il via alla Conferenza nazionale sui ritmi scolastici. Secondo Andre’ Klarsfeld, ricercatore del Cnr, bisogna adattare gli orari scolastici all’orologio biologico degli adolescenti. Gli orari attuali sono ”aberranti – dice al quotidiano Le Parisien – visto che gli adolescenti hanno reali difficoltà ad alzarsi al mattino”.

“E non è affatto questione di ribellione – precisa – è fisiologico”. Gli adolescenti – dagli 11 ai 20 anni – sono biologicamente piu’ ”gufi” che ”allodole”, sono cioè più notturni che mattinieri, spiega.

La Conferenza nazionale sui ritmi scolastici, lanciata dal ministro dell’Educazione Luc Chatel, con la partecipazione di 27 esperti, sfocerà in un rapporto che sarà consegnato il prossimo aprile.