Gay: nel censimento 2011 potrebbero entrare i conviventi omosessuali

Pubblicato il 31 Marzo 2010 21:06 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2010 17:33

Le convivenze gay potrebbero entrare nel prossimo Censimento generale della popolazione italiana, previsto per il 2011: lo annuncia Daniele Nardini, direttore dei contenuti del portale «Gay.it», in seguito a un incontro con i vertici dell’Istat.

Fonti dell’istituto di statistica precisano che c’è in effetti un orientamento a trovare una soluzione che permetta di rilevare il fenomeno delle convivenze omosessuali «senza ambiguità», ma che le modalità sono ancora allo studio.

Il portale Gay.it lanciò un appello al presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, per chiedere che non si ripetesse quanto accaduto nell’ultimo censimento, quando secondo Gay.it vennero modificati tutti i dati delle persone dello stesso sesso che si dichiararono conviventi trasformando la loro risposta in «convivente di altro tipo».

All’appello seguì una richiesta formale da parte delle associazioni lgbt (lesbiche, gay, bisex, transgender) di essere convocate in un incontro con l’Istat per discutere della questione. Incontro che si è tenuto e nel quale, appunto, la questione è stata discussa.

Le fonti dell’istituto sottolineano la volontà di censire questa forma di convivenza ma, allo stesso tempo, l’esistenza di vincoli normativi derivanti dalla legislazione vigente.