Gesù. Resurrezione: Giovanni, Giobbe, Salmo 26, letture del 2 novembre domenica

Pubblicato il 2 novembre 2014 11:03 | Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2014 12:52
Gesù. Resurrezione: Giovanni, Giobbe, Salmo 26, letture del 2 novembre domenica

Gesù risorto: di Piero della Francesca

ROMA – La lettura dal libro di Giobbe, nella Messa di domenica 2 novembre, supera in bellezza quella del Vangelo, tratto dal Vangelo secondo Giovanni (6,37-40).

Il Vangelo di Giovanni.

“Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno”.

“In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno»”.

Il Libro di Giobbe (Gb 19,1.23-27a): “Io lo so che il mio redentore è vivo”.

“Rispondendo Giobbe prese a dire: «Oh, se le mie parole si scrivessero, se si fissassero in un libro, fossero impresse con stilo di ferro e con piombo, per sempre s’incidessero sulla roccia! Io so che il mio redentore è vivo e che, ultimo, si ergerà sulla polvere! Dopo che questa mia pelle sarà strappata via, senza la mia carne, vedrò Dio. Io lo vedrò, io stesso, i miei occhi lo contempleranno e non un altro»”.

Rimarchevole il Salmo 26, “Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi”.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?

Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario.

Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me, rispondimi!
Il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.