Gioco d’azzardo, le donne tra i 25 e i 45 anni più colpite dalla dipendenza

Pubblicato il 4 Novembre 2010 21:54 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2010 21:54

Le donne, in particolare quelle tra i 25 e i 45 anni, rappresentano la categoria più a rischio (40%) per la dipendenza da gioco. Solo il 25% dei giovani fino a 21 anni è in pericolo ludopatia, mentre gli uomini tra i 35 e i 50 anni rappresentano il 35% dei soggetti a rischio.

E’ quanto emerge da una ricerca presentata oggi dal Codacons – in collaborazione con i Monopoli di Stato (Aams) e Sisal – sulle dipendenze dal gioco in Italia.

La ricerca parte dal dato dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui il 3% della popolazione adulta italiana, cioè 1,5 milioni di soggetti, è vittima di una esagerazione, cioè tende a porre il gioco al vertice delle priorità di vita.

La maggioranza dei soggetti a rischio (il 32%) afferma di giocare esclusivamente per guadagnare, solo il 21% per divertimento. Corse (78%), partite (86%), Bingo e Lotto (65%) rappresentano i giochi preferiti dai giocatori di sesso maschile, mentre le donne mettono in cima alle preferenze poker online (42%), slot (46%) e altri giochi (48%).

La ricerca si inserisce in un progetto di più ampio respiro che vede Aams e i concessionari in prima linea nelle attività di promozione del gioco legale e responsabile.

I Monopoli infatti, sono da tempo impegnati nel diffondere una sempre maggiore conoscenza della realtà del gioco che consenta di implementare progetti di prevenzione, informazione e sensibilizzazione per un approccio equilibrato da parte del pubblico al mondo dei giochi.

Spiccano tra questi l’iniziativa di formazione sul gioco legale e responsabile delle scuole secondarie “Giovani e Gioco”, il progetto nazionale sulle dipendenze comportamentali “il Gioco è una cosa seria” coordinato dalle Asl/Sert della regione Piemonte, il servizio di helpline nazionale di assistenza alle persone che hanno problemi con il gioco.

Il progetto presentato oggi, che affronta per la prima volta in Italia in maniera organica il rapporto tra gioco, giocatori e ludopatia, rappresenta un percorso comune fra Aams, il concessionario Sisal e Codacons, volto alla sempre maggiore comprensione delle dinamiche che caratterizzano i comportamenti dei giocatori, nell’ottica di una continuità di impegno per il gioco legale e responsabile sviluppato da Aams in collaborazione con i concessionari.