Gioco, sequestrato ennesimo centro scommesse illegale. Il fallimento del proibizionismo

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Novembre 2019 12:27 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2019 12:28
gioco d'azzardo ansa

Sale illegali del gioco d’azzardo crescono: il fallimento dle proibizionismo (Ansa)

ROMA – Lo scorso 8 novembre, il personale della Squadra Amministrativa della Questura di Modena, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli della Regione Emilia Romagna, hanno controllato un negozio della città in zona Crocetta. Si tratta di una copisteria e internet point. L’operazione è stata messa in campo in tutta l’Emilia Romagna e rientrava nell’ambito di un’operazione finalizzata al contrasto del “gioco illegale“. Nella Regione le norme proibizionistiche sono molto restrittive. Ed è proprio a causa di queste normative restrittive che stanno aumentando i casi di illegalità sia in Emilia Romagna, sia nel resto d’Italia.

Il locale si presentava come una vera e propria agenzia per le scommesse sportive. All’interno  erano presenti 12 postazioni pc, i cosiddetti totem che ora sono stati sequestrati, complete di collegamento internet, tipiche delle sale scommesse, oltre a 8 schermi tv appesi ad una parete ed una stampante multifunzione.

Questo caso è emblematico e spiega che il proibizionismo non serve. Anche perché da quando sono in vigore le norme restrittive volute dal Governo, il numero dei ludopatici è rimasto invariato. 

Al momento del controllo, nel locale si trovavano tre persone, di cui una intenta ad effettuare delle giocate sui totem tramite accesso al proprio conto corrente on line. Oltre al sequestro dei totem, il titolare dell’attività è stato sanzionato amministrativamente in quanto non possedeva licenze per svolgere l’attività di scommesse e gioco d’azzardo.

Fonte: Today