Golosi più buoni e altruisti: le “prove” scientifiche

Pubblicato il 20 ottobre 2011 12:56 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2011 15:29
Fantozzi

Ugo Fantozzi

FARGO (NORTH DAKOTA), 20 OTT – “Prendi una fetta di torta, così ti addolcisci”: è una frase che suona ironica ma che sembra avere un fondo di verità. Secondo quanto riportato dal Journal of Personality and Social Psychology, che rende noti i risultati di alcuni studi, da una serie di test è emerso che mangiare dolci rende più buoni e che le persone che preferiscono il dolce al salato sono in media più disponibili ad aiutare gli altri e a spendersi per qualche causa comune.

Insomma, chi va matto per i dolci tende ad essere più disponibile e di aiuto per gli altri, spiegano gli esperti della North Dakota State University e del Gettysburg College coordinati da Michael Robinson.I ricercatori hanno offerto a dei volontari diversi tipi di cibi, dolci o salati, quelli che mangiavano i dolci si mostravano, poi, subito dopo, più disponibili ad aiutare qualcuno.

In un altro esperimento, spiega Robinson, è emerso che la preferenza spiccata per i dolci consente di predire la personalità di un individuo: chi ama i dolci tende ad essere più disponibile verso gli altri, letteralmente più dolce. Sarà solo questione di endorfine?