Gran Bretagna, funzionario della polizia chiede di depenalizzare l’uso delle droghe leggere

Pubblicato il 19 Settembre 2010 9:07 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2010 9:07

Uno dei più alti funzionari di polizia della Gran Bretagna propone di depenalizzare l’ uso personale di droghe come la cannabis, per consentire così di dedicarsi con maggiore attenzione ad fermare lo spaccio ad alto livello.

A lanciare la proposta è Tim Hollis, capo della polizia di Humberside che spiega come la giustizia penale non sia riuscita a risolvere il problema della droga nel Regno Unito. L’intervento di Hollis arriva mentre il governo sta riesaminando la sua strategia contro la droga.

Hollis, presidente dell’ “Association of Chief Police Officers drugs committee”, spiega che la sua proposta mira a non criminalizzare più i giovani sorpresi con piccole quantità di sostanze stupefacenti che una volta portati davanti ad un giudice rischiano di accumulare precedenti penali sproporzionati a persone che ancora devono iniziare la carriera lavorativa. Hollis aggiunge anche che i tagli al bilancio costringono la polizia a dare la priorità alla lotta contro reti criminali organizzate, piuttosto che agli individui che trasportano droga per uso personale.

L’agente di polizia chiede anche la revisione dell’attuale classificazione delle droghe in tre classi che mette insieme sostanze come l’eroina e l’ectasy creando non poca confusione:  “Vorremmo piuttosto investire il nostro tempo a cercare di incastrare criminali di alto livello fermando i loro guadagni illeciti. Non vogliamo criminalizzare i giovani perché, mettere un ragazzino arrestato per possesso di cannabis davanti al giudice sappiamo quale sarà l’esito”.

Hollis aggiunge ancora come i vincoli finanziari da rispettare impediscano di arrestare tutti quelli che utilizzano la droga e che magari la comprano on line, e si domanda se non sia arrivato il tempo di chiedersi se l’alcol e la nicotina, che insieme uccidono più di 120mila persone l’anno, non dovrebbero essere inclusi nella “guerra” alle droghe illegali:  “La mia convinzione personale, in termini di ampiezza del danno e che è uno delle droghe più pericolose in questo paese sia l’alcol  che è una droga legale. Allo stesso modo, la nicotina è una droga legale, ma le sigarette possono uccidere “, ha detto.” Non c’è un ampio dibattito sugli effetti per la nostra comunità su tutti gli aspetti della droga con le droghe illecite che rappresentano solo una piccola parte del mercato”.

Hollis nel lanciare queste proposte non è solo. Uno dei principali ricercatori della Gran Bretagna, Il professor Roger Pertwee, ha sostenuto la settimana scorsa che i politici dovrebbero permettere la vendita autorizzata di mariujana per uso ricreativo, dato che l’attuale politica di criminalizzazione della cannabis è stata inefficace.

Sia David Cameron e Nick Clegg si sono dichiarati pronti a rivedere le leggi che puniscono l’uso della droga in Gran Bretagna. Anche il ministero degli Interni insiste sul fatto che la depenalizzazione non sia l’approccio giusto e non vi sia neanche la prova evidente che la cannabis possa danneggiare la salute mentale. Il governo inglese sta anche studiando la legge che in Portogallo ha parzialmente depenalizzato l’uso e la possesso di sostanze tra cui l’eroina per vedere se possa essere fatto qualcosa del genere anche nel Regno Unito.