Intesa Sanpaolo, congedo matrimoniale anche alle coppie gay

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Luglio 2014 19:19 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2014 19:19
Intesa Sanpaolo: congedo matrimoniale a coppie omosessuali

Intesa Sanpaolo: congedo matrimoniale a coppie omosessuali

MILANO – Congedo matrimoniale anche alle coppie omosessuali. Almeno in banca, se uno dei due è un dipendente di Intesa Sanpaolo che ha firmato con i sindacati (Dircredito, Fabi, Fiba, Fisac, Sinfub, Ugl credito e Uilca) il Protocollo Quadro sull’inclusione e le Pari Opportunità nell’ambito del Welfare di Gruppo.

I dipendenti gay dell’istituto di credito uniti in matrimonio, religioso o civile, riconosciuto o no, in Italia o all’estero, senza obbligo di registrazione all’anagrafe italiana, avranno diritto a un congedo matrimoniale identico a quello previsto  per le coppie eterosessuali.

Uilca soddisfatta plaude alla grande conquista:

”La condivisione di questa previsione normativa rappresenta un segno di modernità e civiltà, che si inserisce in maniera concreta e fattiva nel percorso necessario per contrastare ed eliminare le diseguaglianze e tradurre in accordi le esigenze di welfare delle lavoratrici e dei lavoratori”

La firma di oggi rappresenta la concretizzazione dei principi contenuti in un più generico Protocollo, nel quale si richiamano valori universali di inclusione, parità e solidarietà e si declina una serie di volontà comuni, indirizzate a realizzare questi principi in materia di Pari Opportunità nel welfare aziendale.

Si tratta del primo accordo attuativo del Protocollo quadro e, più precisamente, riconosce un congedo straordinario retribuito in occasione delle unioni tra persone dello stesso sesso, ancorché non riconosciute dall’ordinamento italiano.

L’accordo riconferma ed esplicita la volontà di Intesa Sanpaolo e dei sindacati di prevenire i favoritismi, gli abusi e le discriminazioni in materia di genere, età, etnia, religione, appartenenza politica e sindacale, orientamento sessuale, lingua e diversa abilità, rispettare le diversità ed intervenire per eliminare le discriminazioni e garantire pari opportunità sul lavoro e nei rapporti tra le persone in azienda e ricercare iniziative concrete finalizzate a promuovere e sostenere le pari opportunità, favorendo anche la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro ed i servizi a favore delle famiglie.

Intesa Sanpaolo ricorda con la firma del Protocollo Quadro l’attenzione che l’istituto ha da sempre dimostrato alle persone con concreti interventi nei campi dell’assistenza sanitaria, della previdenza complementare, dell’attività ricreativa e dei servizi alla persona, nonché del sostegno per i dipendenti in difficoltà.