Italia fuma: uno su 7 si fa le canne. Ma è Palau il “paradiso dello sballo”

Pubblicato il 9 luglio 2012 10:51 | Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2012 10:52
fumatori di marijuana chiedono la legalizzazione

Foto Lapresse

ROMA – Un italiano su 7 si fa le canne: secondo i dati del report dell’Onu sul consumo di droghe, il 14,6% degli italiani usa regolarmente marijuana e hashish. Come noi ci sono solo i neozelandesi nel cosiddetto “mondo occidentale”: anche in Nuova Zelanda la media è di 14,6% di consumatori. Nella speciale classifica, al terzo posto c’è la Nigeria (14,3% di “cannati”), poi gli Stati Uniti (14,1%). della popolazione.

Per quanto riguarda le droghe “pesanti” e quelle “sintetiche” i dati relativi all’Italia si abbassano: più dell’1% dei nostri concittadini fa abitualmente uso di cocaina, mentre lo 0,5% dei nostri concittadini hanno acquistato nel 2011 anfetamine e oppiacei.

Dal report delle Nazione Unite emerge anche una curiosità: Palau, piccola isola dell’Oceano Pacifico, viene chiamata “paradiso dello sballo”. Agli abitanti dell’isola piacciono molto sia le droghe che la birra. Un quarto si è fumato almeno uno “spinello” nel 2011, quasi il 9% ha detto di bere birra quotidianamente o quasi.

Ma ai diretti interessati non piace essere etichettati come tossici. Esponenti del governo hanno detto: “Palau è un’isola molto piccola. Se l’uso di cannabis fosse così alto come denuncia l’Onu, si dovrebbero vedere ovunque persone che fumano hashish. Ma questo non accade. È davvero inconcepibile pensare che un quarto della nostra popolazione usi droghe leggere”.