Jemima Khan smentisce Twitter: “Non ho una relazione con Jeremy Clarkson”

Pubblicato il 17 Maggio 2011 9:54 | Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2011 9:54

LONDRA – La bagarre sulle ingiunzioni con cui i giudici inglesi hanno vietato ai mezzi di informazione di fare nomi di vip e ricchi personaggi implicati in scandali sessuali, si arricchisce di nuovi protagonisti.

L’ultima, in ordine di tempo è Jemima Khan, ricca ereditiera ”impegnata” in grandi cause (dai diritti umani alla beneficenza), figlia del finanziere e politico miliardario James Goldsmith, un tempo sposata con l’ex campione di cricket pachistano Imran Khan (da cui ha avuto due figli), poi fidanzata con un celebre sciupafemmine inglese del calibro di Hugh Grant e oggi accusata di essere l’amante del giornalista e conduttore televisivo Jeremy Clarkson e di aver chiesto una super ingiunzione a un giudice per evitare che le sue foto hard venissero pubblicate su Twitter.

La Khan, 37 anni, ha subito smentito la notizia del presunto affair e degli scatti osè parlando di insinuazioni «false e sconvolgenti» e ha definito «un incubo» il polverone mediatico che si è subito alzato.

«Spero che le persone che hanno inventato questa storia si rendano conto che mio figlio verrà preso di mira a scuola per colpa loro» ha dichiarato la donna, riferendosi implicitamente alle ingiunzioni emesse dai giudici inglesi in casi analoghi per tutelare i figli dei vip dalle ripercussioni che le eventuali foto hard dei genitori avrebbero avuto sulla loro vita.

«Mio figlio di 14 anni non mi vuole più parlare» ha spiegato la Khan disperata ai giornali britannici, sottolineando di aver ricevuto messaggi di solidarietà non solo da Clarkson, ma anche dalla moglie Francie.

«Non ho ottenuto nessuna super ingiunzione e ieri sera sono stata a cena con i Clarkson. Twitter, smettila!» ha cinguettato la Khan subito dopo aver saputo dello scandalo che stava montando, ma in molti sul celebre sito di micro-blogging non le hanno creduto.

Del resto la signora già in passato (e precisamente nel marzo scorso) aveva ottenuto un’ingiunzione dalla Corte Suprema che aveva impedito a chiunque di pubblicare le e-mail spedite da Jemima, dal fratello Zac Goldsmith e dalla sua ex moglie Sheherazade, che un hacker aveva “rubato” entrando illegalmente nei loro account di posta elettronica.

Anche questa volta, la ricca ereditiera si definisce una vittima e giura di non aver mai avuto una relazione con Clarkson. Che, dal canto suo, ha risposto alle accuse utilizzando l’arma dell’ironia e scrivendole in un messaggio: «È strano. Sono sicuro che mi ricorderei se esistessero delle foto di noi due insieme».