La fibra ottica è sostenibile, ecco il rapporto che lo certifica

Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Luglio 2021 12:46 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2021 12:46
fibra ottica

La fibra ottica è sostenibile, ecco il rapporto che lo certifica

La fibra ottica è la dimostrazione che innovazione e sostenibilità non solo possono convivere, ma possono essere anche una grande leva per lo sviluppo tecnologico ed economico del Paese.

Nei giorni scorsi, infatti, Open Fiber ha pubblicato il suo primo Report di Sostenibilità, certificato da una società di revisione esterna. Nel 2020 la società che si occupa dell’infrastruttura di rete FTTH ha utilizzato, sotto il profilo energetico, circa 66.800 GJ (Giga Joule), di cui il 40% proveniente da fonti rinnovabili. Non solo, l’intensità energetica è stata ridotta del 10% rispetto al 2019, portando chiari benefici all’ambiente.

Da sottolineare anche come il 96% dei nuovi fornitori accreditati all’interno del portale aziendale siano stati valutati utilizzando criteri sociali.

“L’infrastruttura in fibra che stiamo costruendo contribuirà in modo decisivo alla transizione ambientale, alla difesa del territorio, alla tutela della salute e della sicurezza dei cittadini; per questo la realizziamo coinvolgendo tutti gli attori delle comunità locali: cittadini, associazioni, enti ed autorità”, ha dichiarato Franco Bassanini, Presidente di Open Fiber.

Open Fiber ha puntato fin dalla sua fondazione su FTTH, la rete interamente in fibra ottica che garantisce prestazioni elevatissime e maggiore ecosostenibilità rispetto a quelle in rame. L’obiettivo è quello azzerare il digital divide esistente e garantire a tutta la popolazione accesso alla rete, per condurre l’Italia tra i Paesi tecnologicamente più avanzati.

Nel rapporto si legge che la società ha definito in questi anni una strategia di sostenibilità basata sullo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative, sull’efficientamento energetico e l’utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili.