La Madonna della Guardia, una icona genovese

Pubblicato il 27 Agosto 2010 6:00 | Ultimo aggiornamento: 27 Agosto 2010 6:00

da: Wikipedia

La devozione alla Madonna della Guardia ha inizio alla fine del XV secolo a seguito della presunta apparizione a Benedetto Pareto (1490), e rimane per lungo tempo una devozione propria dei fedeli della Val Polcevera, estendendosi poco a poco a tutto il ponente genovese (da Sestri, dove esiste il santuario della Madonna del monte Gazzo, a Pegli).

L’evento miracoloso ebbe come protagonista Benedetto Pareto, un contadino della zona. Il cognome Pareto è relativo ad una serie di località rurali; nel caso era riferito ad un nucleo di famiglie che abitavano in una frazione della parrocchia di Livellato, detta Pareti, in dialetto Parei o Paej, da cui presero il cognome. Benedetto Pareto era sposato, ed aveva due figli, Pasquale e Bartolomeo, che avrebbero poi retto il primo santuario.

Il primo resoconto del miracolo risale al 1530, ed è costituito da una Memoria del santuario che, composta in tali anni, intende provare la veridicità dei fatti. In essa viene narrata la storia del miracolo, basandosi sul racconto di tre testimoni – Nicheroso Parodi di Cesino, Bartolomeo Piccaluga di Morego, Francollo Verardo di Livellato – tutti al momento in età dagli 85 ai 90 anni, i quali riferiscono di avere conosciuto di persona Benedetto Pareto e di conoscere con esattezza lo svolgersi dei fatti.

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