Lavatrici Slim: come scegliere la soluzione giusta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2020 12:14 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2020 12:14
Lavatrici Slim: come scegliere la soluzione giusta

Lavatrici Slim: come scegliere la soluzione giusta

Quando lo spazio a disposizione in casa è limitato, la lavatrice slim è il prodotto migliore a cui affidarsi.

Le lavatrici strette possono essere da incasso o esterne, ma in entrambi i casi possono essere inserite con facilità nell’arredamento. Ma quali sono le differenze con un modello normale? Mentre la versione standard ha una profondità attorno ai 60 centimetri, una lavatrice slim resta tra i 33 e i 45 centimetri. Per quel che riguarda la capacità, invece, si può scegliere una lavatrice 7kg, anche se in media non si superano i 5 chili: il che comunque è sufficiente per assecondare le esigenze di una famiglia normale.

Quanto si spende

Che si opti per una lavatrice o per una lavasciuga slim, è bene essere consapevoli del fatto che un elettrodomestico fuori misura è meno conveniente, dal punto di vista economico, rispetto a un modello standard. Niente di eccessivo, sia chiaro, ma occorre comunque prepararsi a una spesa un po’ più elevata, fermo restando che sono numerose le variabili che possono incidere sotto questo aspetto. Tra i fattori decisivi ci sono, infatti, le prestazioni che la lavatrice garantisce, ma anche l’anno di produzione e, ovviamente, la marca. Il suggerimento è quello di tenere sempre sotto controllo le promozioni, per non perdere l’occasione di portare a termine un buon affare.

Perché scegliere una lavatrice slim

Una lavatrice slim è una soluzione salvaspazio: per scegliere i modello giusto, comunque, è essenziale valutare con la massima attenzione le proprie abitudini e tenere conto delle esigenze che ci si propone di soddisfare. Dal punto di vista delle prestazioni, le dimensioni lavatrici non determinano un calo della qualità: in altri termini, non ci sono differenze tra un modello slim e un modello standard per ciò che concerne l’efficienza energetica, i lavaggi e la centrifuga. Insomma, più che alle misure conviene badare alla marca e al modello.

Come è fatta una lavatrice slim

Pur avendo un formato ridotto rispetto alle dimensioni lavatrice standard, il modello slim offre numerosi vantaggi: per esempio sotto il profilo economico, perché a un cestello più piccolo corrisponde un minor consumo di acqua. Anche la quantità di elettricità usata per ciascun lavaggio sarà inferiore, e ciò si rifletterà in termini positivi sul conto della bolletta. Inoltre, con una lavatrice slim non si è costretti a scegliere un modello da incasso. Per esempio, gli elettrodomestici con misure di 26 x 28 x 38 centimetri hanno il pregio di poter essere collocati ovunque: non solo in bagno, ma anche in cucina o perfino in camera, magari nascosti dietro un’anta o un armadio.

I vantaggi

Chi vive da solo o in coppia può far partire la lavatrice quando ne ha bisogno, senza essere costretto ad aspettare intere settimane magari perché il cestello è mezzo vuoto. Inoltre, non c’è bisogno di avviare un lavaggio a pieno carico, e questo non può che essere un vantaggio sotto il profilo ambientale. Inoltre, tornando alle misure, non bisogna dimenticare che a volte il vero ostacolo è rappresentato dall’oblò, che a causa degli spazi ridotti non può essere aperto comodamente: insomma, ciascun lavaggio può rischiare di provocarne la rottura. La versatilità di una lavatrice slim evita ogni inconveniente in tal senso.

Come scegliere la mini lavatrice

Tra i migliori marchi del settore che mettono a disposizione dei consumatori lavatrici slim caratterizzate da alti standard di qualità c’è di sicuro LG, un prezioso punto di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca di prodotti in grado di coniugare tecnologia all’avanguardia e design curato in ogni dettaglio.