Letto contenitore: 3 consigli per una scelta salva spazio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 aprile 2018 10:54 | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2018 10:54

Roma – Il letto contenitore è ormai una delle tipologie di letto più gettonate, una delle più richieste tra i modelli matrimoniali. Le ragioni di questa rapida ascesa nelle preferenze dei consumatori sono diverse, e non solo funzionali. Il motivo principale che, però, orienta verso questa scelta è la mancanza di spazio. Anzi, per essere precisi, la necessità di sfruttare al meglio gli spazi a disposizione. Ecco 3 consigli su come scegliere un letto contenitore e come sfruttarlo al meglio.

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LETTO CONTENITORE, UNA SCELTA CHE COMBINI PREZZO E QUALITÀ

Scegliere un letto contenitore matrimoniale non è facile, ma non è nemmeno molto complicato. La prima valutazione da fare è relativa al sistema di apertura, che può essere ad 1 movimento o a 2 movimenti. Il primo sistema solleva la rete di 45° rispetto al pavimento, il secondo prevede, invece, un sollevamento in parallelo. Il vantaggio di questo secondo sistema sta nel fatto che consente di rifare più comodamente il letto. Di contro, però, risulta decisamente scomodo per altezze appena sopra la media: bisogna piegarsi molto per accedere al vano ripostiglio. Ciò può limitare la portata del principale beneficio del letto contenitore, che è, appunto, lo spazio aggiuntivo da riempire comodamente.

Altro fattore da considerare è, naturalmente, la rete. È consigliabile sceglierne una ortopedica con doghe in legno, preferibilmente con doppia barra centrale di rinforzo. Da un punto di vista estetico, poi, vanno valutati sia il giroletto, che nasconde il contenitore, sia la testiera, necessariamente imbottita. L’insieme di questi parametri va, infine, messo in relazione con il prezzo. Per orientarsi verso una scelta che combini prezzo e qualità si può dare un’occhiata alle offerte Mondo Convenienza. Numerose le proposte in catalogo che mettono d’accordo funzionalità, gusto e portafoglio. Inoltre, sul sito, nella sezione Flash Sales potete trovare imperdibili offerte, come quella del letto Raffaella, scontato del 22% + 10% per i prossimi 4 giorni.

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COME USARE AL MEGLIO IL LETTO CONTENITORE

Sfruttare al meglio la praticità di un letto contenitore significa selezionare con attenzione cosa riporre nel vano ripostiglio. Agevola la scelta il fattore temporale: lo spazio a disposizione va utilizzato per riporre ciò che non viene usato frequentemente. Altro fattore discriminante, ma in senso opposto, è quello igienico.

COSA METTERE NEL LETTO CONTENITORE

Quando arriva la primavera, ad esempio, vanno destinate al letto contenitore piumoni, lenzuola pesanti e, più in generale, la biancheria invernale. Naturalmente, si procede al contrario quando ad arrivare è l’autunno. Stagionalità a parte, è una buona pratica conservare nel vano salvaspazio la biancheria da letto ingombrante, in primis coprimaterasso e copricuscini. È opportuno ragionare anche sulla disposizione all’interno del contenitore: ciò che è vicino al bordo inferiore può essere preso più facilmente. Tanto per dire, se si ha il bagno attiguo alla camera da letto, si possono conservare anche gli asciugamani. Va da sé che sono loro ad “aggiudicarsi” il bordo inferiore rispetto ad un piumone.

COSA NON METTERE NEL LETTO CONTENITORE

Premesso che ognuno fa quello che vuole del proprio letto contenitore, è consigliabile di non usarlo per riporci le scarpe. Il loro continuo contatto con luoghi esterni e poco puliti spiega facilmente il perché. Anche se messe in apposite scatole, le calzature vanno conservate altrove.

Lo stesso discorso dovrebbe valere pure per le valigie, anche esse esposte alla sporcizia del mondo esterno.

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COME CONSERVARE BENE LE COSE SOTTO IL LETTO CONTENITORE

A proposito di valigie, va detto che spesso vengono utilizzate per conservare la biancheria destinata al letto contenitore. Non è una prassi molto corretta. Sia per il rischio sporcizia di cui sopra, sia per la loro scarsa funzionalità. Ricorrere a scatole e scatoloni progettati ad hoc è molto più pratico. Il consiglio è quello di privilegiare quelle con l’apertura superiore o, comunque, quelle che possono essere aperte a metà.

Insomma, quelle poco comode sono le tradizionali scatole con il coperchio. Al contrario, sono da considerare i contenitori in tessuto, magari pieghevoli e con scomparti. Basta dare uno sguardo su Amazon per comprendere subito la loro comodità. Da ricordare, infine, che è consigliabile l’uso di profumatori e deumidificatori. A prescindere dal tipo di contenitore usato.