Moda italiana in crescita, fatturato di 70 miliardi. Le regine sono le borse

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 marzo 2019 8:30 | Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2019 17:16
Moda italiana in crescita, fatturato di 70 miliardi. Le regine sono le borse

Moda italiana in crescita, fatturato di 70 miliardi. Le regine sono le borse

ROMA – La moda italiana cresce e segna un fatturato di 70,4 miliardi (+4,5%). Dà lavoro a 363.000 addetti (+4%) e rappresenta l’1,3% del Pil. E’ soprattutto il settore delle borse a farla da padrone. Le borse Furla, dopo aver segnato 499 milioni di ricavi due anni fa, nel 2018 ha fatto ancora un passo avanti, ha anticipato l’a.d Alberto Camerlengo rinviando alla famiglia socia la scelta sulla Borsa. La quotazione è lontana per Golden Goose, ha indicato il ceo del marchio di sneakers Silvio Campara, che ai 500 milioni di fatturato (dai 186milioni del 2018) punta ad arrivare nel 2022.

Furla infatti si dà anche alle calzature: lo storico brand di borse italiano presenta infatti al pubblico le nuovissime Furla sneakers, in concomitanza con Milano Moda Donna. La collezione primavera-estate 2019 si articola in tre modelli: Kurt, Run e Hikaia, oltre alla variante Candy Run. Il design? Essenziale, proprio come quello delle borse Furla.

Sotto il profilo economica, le 15 big italiane (quelle con fatturato oltre 900 milioni) brillano per redditività. La crescita media annua dei ricavi nel 2013-2017 è del 9,5% contro il 3,5% delle grandi le quali, mentre nel 2013 generavano il 77,7% degli utili aggregati, nel 2017 hanno contribuito “solo” al 56,2%.

A livello generale i profitti cumulati nei cinque anni presi in esame sono stati pari a 15,8 miliardi, in costante aumento con un cifra record nell’ultimo anno di 3,8 miliardi. Le Top15 sono finite sotto la lente del Focus di Mediobanca anche per il confronto coi concorrenti europei dove a dominare sono sempre i francesi i quali, anche grazie ai brand “made in Italy” che hanno collezionato, rappresentano il 30,3% del fatturato aggregato (226,2 miliardi nei cinque anni) dei 43 principali protagonisti del Vecchio Continente.

Tra loro svetta il gigante Lvmh che con 70 marchi si conferma leader per dimensioni con un fatturato 2017 di 42,6 miliardi, seguito a distanza dalla spagnola Inditex-Zara (25,3 miliardi), la tedesco Adidas (21,2 miliardi), la svedese H&M (20,3 miliardi) e l’altra francese, Kering, proprietaria di Gucci e Bottega Veneta (15,5 miliardi). Luxottica (9,2 miliardi) prima tra gli italiani, è al settimo posto, seguita da Prada (3,1 miliardi), quattordicesima.

Complici anche i saldi sempre più frequenti e vantaggiosi, ma soprattutto gli acquisti on line, il mercato della moda italiana sta vivendo un periodo molto positivo. Sempre più molti siti specializzati (come per esempio B3ndy.com) consentono infatti una scelta amplia e un acquisto rapido e sicuro, il tutto facendo sempre naturalmente affidamento sui saldi.