Napoli: 100 giovani sfidano la camorra a San Giovanni a Teduccio

di Alessandro Avico
Pubblicato il 14 Giugno 2019 11:15 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2019 11:16
Napoli: 100 giovani sfidano la camorra a San Giovanni a Teduccio

Napoli: 100 giovani sfidano la camorra a San Giovanni a Teduccio

NAPOLI – Pasquale è dei Camaldoli. Jessica di Scampia. Emanuele della Sanità. Sono 100 i giovani organizzatori di “Stritt street contro la camorra”, arrivano da tutti i quartieri della città, ma hanno una direzione unica: inaugurare il più grande evento anti-camorra di Napoli a San Giovanni a Teduccio. Fatima è una psicologa. Gianluca un euro-progettista. Paola una imprenditrice. Non c’è nulla che li accomuni, se non la causa: sfidare apertamente la camorra in un quartiere simbolo con un evento che non possa passare inosservato.

Per farlo hanno scelto una location insolita e suggestiva, una ex-fabbrica abbandonata, e hanno deciso di trasformarla per una sera in un simbolo di rinascita. “La nostra idea è che la camorra si vinca restituendo opportunità, cultura e bellezza soprattutto nelle zone della città più dimenticate”, dice Davide D’Errico, co-organizzatore e presidente di Opportunity Onlus, che poi prosegue: “Oggi San Giovanni a Teduccio rappresenta​ la periferia napoletana più ignorata da Istituzioni e politica, a cui tutti gli ultimi episodi di camorra sono stati direttamente o indirettamente collegati. Riunire qui le nostre associazioni contro la camorra è stata una sfida difficile, ma l’unica che avesse senso”.

Sono centinaia le associazioni, gli artisti e le imprese che hanno aderito.  Testimone delle migliaia di adesioni, è il video lanciato da Opportunity “una grande comunità contro la camorra”, che ha superato le 100.000 visualizzazioni e condivisioni, in meno di tre giorni. La serata evento, sarà arricchita dalla presenza di artisti come Tommaso Primo, che canterà live durante l’evento.​ Influencer napoletani come Andrea Rossi di Alici come Prima, Valeria Angione, Danilo Pergamo, Maura Iandoli o Diego Iutubber. Decibel Bellini, che per tutti è la voce dello stadio San Paolo e che per una serata sarà anche la voce dell’anti-camorra napoletana. Imprenditori come Paola Torrente, Marco Infante, Nausica Ronca o Salvatore di Matteo, che doneranno pizze fritte, pasta e patate con la provola, sfogliatelle, taralli e decine di altre specialità napoletane.

Ma soprattutto tanti, tantissimi giovani che hanno sposato la causa e hanno deciso di far parte di questa grande comunità contro la camorra. Giovani, non eroi. 10,100,1000 ragazzi semplici, ognuno con le proprie difficoltà personali, pronti a sfidare e a curare il cancro della nostra società, proprio lì,dove di quel cancro, si muore.

Il 21 Giugno, alle ore 20, a San Giovanni a Teduccio, Via Ferrante Imparato 111, ci sarà una sfida tra la società e la camorra. Il costo del ticket è di 15 €. L’intero ricavato dell’evento, andrà a finanziare i progetti delle seguenti onlus contro la camorra:
-opportunity​
-figli in famiglia
-giovani per la pace​-comunità di sant’egidio.

“Dieci colpi di pistola, fanno un gran rumore, ma 10.000 ragazzi che marciano verso un’unica direzione, ne fanno molto di più”, dice Maria Prisco, membro di Opportunity onlus.​ Ed è questo lo spirito della serata. Essere uniti, stare “strit street” contro la camorra e vincere.

Qui la pagina dell’evento: https://www.facebook.com/ events/2207761935976143/
Qui il video: https://www.facebook.com/ addapassanuttata/videos/ 409848856272539/

Napoli: 100 giovani sfidano la camorra a San Giovanni a Teduccio

Napoli: 100 giovani sfidano la camorra a San Giovanni a Teduccio