Programma Bloomberg bike sharing a New York discrimina zone povere

Pubblicato il 10 Giugno 2013 18:47 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2013 18:47
Un ''parcheggio'' del bike sharing

Un ”parcheggio” del bike sharing

NEW YORK, STATI UNITI – Il programma bike sharing di New York, fortemente voluto dal sindaco della Grande Mela Michael Bloomberg, discrimina le zone piu’ povere della citta’, quelle dove vive quasi il 90% della popolazione. Lo afferma il quotidiano Wall Street Journal, il quale sottolinea che molte aree di New York tra cui Queens, Bronx, Staten Island e la maggior parte di Brooklyn, non sono incluse nel programma che ha preso il via lo scorso 27 maggio ed e’ il maggiore degli Stati Uniti.

Per ora ci sono poche possibilita’ che le cose cambino in tempi brevi: il commissario dei trasporti Janette Sadik-Khan ha spiegato infatti che il bike sharing non potra’ espandersi ulteriormente senza la raccolta di nuovi fondi. La citta’ di New York ha in programma di stanziare 1,55 milioni di dollari per il programma in due anni, mentre lo sponsor Citigroup ne versera’ 41 milioni in sei anni. ”La cosa piu’ importante ora e’ assicurarsi che il sistema funzioni bene – ha aggiunto Sadik-Khan – poiche’ questo e’ il miglior modo possibile per garantire ulteriori sponsorizzazioni e poter espandere il programma”.

Il sistema del bike sharing è un servizio per cui biciclette in zone predefinite sono rese disponibili a singoli individui per un periodo di tepo ridotto. Il concetto alla base del sistema, in funzione in svariate città del mondo, è di offrire biciclette gratuitamente o a prezzi modici per brevi tragitti nelle aree urbane come alternativa ai trasporti pubblici o alle auto private, al fine di ridurre le congestioni del traffico, il rumore e l’inquinamento dell’aria.