Noemi un anno dopo: ”Sono una ragazza semplice, rifarei tutto, e Veronica ha sbagliato”

Pubblicato il 25 Aprile 2010 12:48 | Ultimo aggiornamento: 25 Aprile 2010 12:48

Noemi Letizia, la ragazza che chiama ”papi” il premie Silvio Berlusconi ha rilasciato un’intervista a La Repubblica che riportiamo di seguito:

Chi è Noemi, un anno dopo?

“Una ragazza che cerca la sua strada. Semplice. Una che è rimasta se stessa, perché ha solo diciannove anni”.

Quasi 19, appunto. La data del compleanno è dopodomani, ma lei festeggerà poco dopo a Milano. Da Casoria alla zona Brera. È il salto che voleva?

“Portici resterà sempre nel mio cuore, ci sono nata. Casoria è stata solo la cornice di una festa. Ma i lavori che piacciono a me si fanno tra Roma e Milano. Sì, quest’anno festeggio nella discoteca The Club. Ma verranno anche gli amici napoletani al nord, non sono mica una snob, ci mancherebbe. È solo un modo per divertirci, lo conosco quel posto, è molto figo”.

Non costerà poco.

Risponde suo padre, Elio, messo part-time al Comune di Napoli. “A diciannove anni, tutto è possibile. Si fanno sacrifici per i figli”.

Noemi, anche stavolta potrebbe arrivare a brindare con lei il presidente del Consiglio?

Lo sguardo si fa teso, e cerca quello di suo padre. “Amici, parliamo di amici. Io non guardo all’età, al ruolo. Comunque lui avrà cose ben più importanti cui pensare”.

L’anno scorso il dono del presidente fu un collier con diamanti. Stavolta, cosa desidererebbe?

“Auguri, e basta. Il resto non mi interessa. Dagli amici voglio gli auguri, l’affetto. Insomma la certezza di essere stata pensata in quel giorno, per la mia festa. È questo che conta”.

Sono note le conseguenze del suo compleanno. Rivivrebbe quella notte a Casoria, rifarebbe tutto?

Tornano gli occhi sgranati. “Io sono una semplice ragazza. Certo, rifarei tutto. Io ho fatto la classica festa dei 18 anni. Perché mi dovrei pentire? Di cosa? È stato tutto molto bello, indimenticabile. Sono stati i giornali a fare il resto”.

Veronica Lario ha divorziato e la semplice festa è diventata il Casoriagate.

“Ma si può anche cadere in equivoco, in errore. Ho già detto in passato che un matrimonio non può mica finire per un compleanno. Forse Veronica ha sbagliato”.

 Interviene suo padre Elio: “La signora Lario sarà stata consigliata male, avrà avuto una distorta visione dei fatti. Si può sbagliare, purtroppo”.

Lei è giovanissima e carina. Eppure sembra che sia già ricorsa agli interventi del chirurgo. Seno, naso, labbra. Alcune foto ne sembrano prova implacabile, ma smentirà.

“Che sciocchezze. Il naso, guardate di profilo me e mio padre, è identico. Sempre avuto così. E il seno? Figuriamoci. Le labbra, poi. Le foto usate da qualche giornale sono prese da un momento di vacanza, a Sharm El Skeik ero imbronciata, si possono costruire un sacco di falsità”.

Viaggio con amici?

“Certo, con la mia amica Roberta, con altri. Eravamo una quarantina”.

Noemi, ha sempre voglia di sfondare nello spettacolo?

“Lo spettacolo resta la mia passione. In questo anno ho seguito corsi di dizione e di canto. Però voglio fare anche altro, non è che mi fisso solo su un obiettivo. Sto diversificando”.

Cosa significa?

“Sto lavorando al lancio di un profumo che si chiama “Noemi L”. Ho un mio marchio, ho già depositato il brevetto. E ho disegnato tutto io, mi raccomando!”.
A chi si rivolge, a quale target ha pensato?

“I teenager, il mio pubblico. Mi è piaciuto un sacco disegnarlo, glielo mostro”.

C’è una farfalla. Inevitabile riandare all’inflazionato omaggio che il premier consegna alle sue ospiti.

“Veramente, è un ghirigoro. Io ho studiato, quattro anni di Istituto di grafica pubblicitaria”.

Quanto costa un brevetto?

“Non poco”. Ancora suo padre: “Ma abbiamo fatto un investimento per il suo futuro”

Una volta diceva che il suo futuro poteva essere anche la politica.

“La politica? Non ne voglio sentire parlare, ora”.