Società

Oms Europa: bene Italia su infortuni e sicurezza, male su prevenzione alcool

In Europa gli infortuni e la violenza sono la terza causa di morte e rappresentano una minaccia per lo sviluppo economico e sociale. Anche in Italia gli incidenti sono la terza causa di morte, sebbene con tassi inferiori alla media europea. Le principali cause di morte per incidente, nel nostro Paese, vedono al primo posto gli incidenti stradali, seguiti da cadute, avvelenamenti, annegamenti e incendi.  Le principali cause di morte da incidente intenzionale sono invece il suicidio, seguito dall’omicidio.

Con una nota positiva però: il tasso di suicidi in Italia è la metà di quello dell’Ue. Sono questi alcuni dei dati che emergono dal rapporto 2010 dell’Oms Europa sulla prevenzione di incidenti e violenze. Secondo l’indagine, il nostro Paese ha compiuto progressi nella prevenzione degli incidenti e delle violenze, dopo le raccomandazioni europee. Per quanto riguarda le politiche nazionali infatti, l’Italia ha riferito di aver attuato l’85% degli interventi efficaci selezionati dall’Oms Europa per la prevenzione degli infortuni e il 100% per la prevenzione della violenza, contro una media europea del 72% per gli incidenti, e dell’81% per la prevenzione della violenza.

Male invece sul fronte degli interventi di prevenzione sull’alcol: qui l’Italia ne ha implementato il 65% di quelli raccomandati, contro una media europea del 76%. In particolare serve uno sforzo in più sui programmi di riduzione dei danni alcol-correlati, per cui sono stati implementati solo il 33% degli interventi, contro un tasso europeo del 67%. L’Oms si aspetta dall’Italia una maggiore attenzione anche per l’adozione di azioni per ridurre gli incidenti da avvelenamento e da traffico stradale e le disuguaglianze socio-economiche.

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