Ospedali sicuri, Agci: “Bene Catalfo che convoca sindacati e coinvolge Speranza”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Settembre 2019 5:41 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2019 9:03
Ospedali sicuri, Brenno Begani (Agci): "Bene Catalfo che convoca sindacati e coinvolge Speranza"

Il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo (foto Ansa)

ROMA – “L’iniziativa del ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, di convocare le parti sociali coinvolgendo il ministero della Salute è utile e importante”. Lo dichiara Brenno Begani, Presidente di AGCI, sottolineando che la materia della sicurezza si accompagna strettamente con quello della legalità.

“Si tratta di un binomio indissolubile – continua Begani – che riguarda tutta la società ed anche i luoghi di cura come gli ospedali dove il fenomeno del badantato irregolare nell’assistenza privata è molto diffuso e può generare, come è successo, danni pericolosi per l’assistito. Agci ha più volte richiamato l’attenzione su questo fenomeno sollecitando, attraverso il progetto “ospedali sicuri”, la regolamentazione con strumenti informatici di controllo nelle corsie ospedaliere in particolare durante la notte. Un progetto che Agci aveva presentato al ministero della Salute del precedente esecutivo e lo ripropone all’attenzione dell’attuale ministro, Roberto Speranza”.

Sospeso lo sciopero del 20 settembre.

Cgil, Cisl e Uil annunciano la sospensione dello sciopero della Sanità privata previsto per il 20 settembre in seguito all’incontro che si è tenuto oggi al Ministero della Salute con il ministro Roberto Speranza, la Conferenza delle Regioni, le delegazioni di Aris e Aiop.

“Dopo gli scioperi, le mobilitazioni dei mesi scorsi e il positivo interessamento del Ministro Speranza, abbiamo preso atto della volontà delle parti datoriali di riprendere le trattative, con un incontro il 19 settembre”, scrivono in una nota i sindacati. “Al centro il tema della valutazione delle disponibilità economiche utili alla sottoscrizione del CCNL e la definizione del calendario di successivi incontri”. “Nel prossimo incontro – aggiungono – con la definizione di un serrato calendario di appuntamenti, perseguiremo l’obiettivo di procedere celermente al rinnovo del contratto, per dare risposte a lavoratori e professionisti della sanità privata accreditata che attendono venga esercitato il diritto al contratto dopo 13 lunghi anni di attesa”.