Il Papa attacca la teoria del “gender”. Esistono solo maschio e femmina

Pubblicato il 21 Dicembre 2012 12:46 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2012 12:47
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Papa Ratzinger contro la cultura gender: esistono solo maschio e femmina

ROMA – Il Papa ha attaccato la teoria del “gender”, qualificandola come erronea, additandola come attentatrice dei valori della famiglia. “La manipolazione della natura, che oggi deploriamo per quanto riguarda l’ambiente, diventa qui la scelta di fondo dell’uomo nei confronti di se stesso”: l’attacco frontale prende di mira il complesso di teorie postmoderne che a fianco all’identità sessuale biologica, affianca l’identità sessuale come costruzione di sé culturale e sociale. Da Foucalt allo strutturalismo, dalla psicanalisi al femminismo fino ai cultural studies anglosassoni, l’eredità postmoderna ha inteso proporre gli studi di genere come prova e giustificazione dell’interazione fra i sessi, dove il corredo dei caratteri biologici non esaurisce la scelta sulla propria identità sessuale.

La denuncia di Ratzinger, nell’ambito della critica del moderno, si pone come baluardo della tradizione contro la confusione di genere, i presunti valori di emancipazione e autodeterminazione sessuale, in breve liquida come astrusa e sostanzialmente falsa la cosiddetta “rivoluzione antropologica”.  Oltre alla messa in mora dell’orgoglio gay e lesbico Ratzinger mette in un recinto ideale tutte le configurazioni autonome e individuali della sessualità: il transgender, l’attraversatore dei generi, secondo Ratzinger, semplicemente non esiste. In effetti, basta chiudere gli occhi per non vederli. Per riaprirli, ci vorrebbe un atto d’amore: la persona è al centro del progetto di Dio, non i suoi attributi sessuali.