Parla il sessuologo/ Più “scappatelle d’estate?”. Tutto vero. Le tre tipologie di traditore: il seriale, l’assiduo e l’occasionale

Pubblicato il 26 Luglio 2009 20:55 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2009 20:55

Le ferie fanno aumentare i tradimenti, parola di sessuologo. Secondo Marco Rossi, infatti, l’abbinamento tra bella stagione  e scappatelle extra-coniugali, non sarebbe solo frutto dell’immaginario collettivo, ma, al contrario, esisterebbe «un forte legame tra estate, sesso e tradimento che trova fondamento in due ordini di motivi: uno di natura psicofisica e uno di natura psicologica».

Da un punto di vista strettamente scientifico afferma lo psichiatra sessuologo in un’intrevista al sito sanihelp.it,  «con l’estate aumentano le ore di luce e diminuisce la produzione di melatonina, aumenta quindi in relazione la produzione di certi ormoni, come il testosterone, che è alla base dell’aumento del desiderio».

Sul piano psicologico, invece, ci sono varie motivazioni da considerare. In primo luogo, secondo Rossi, con il caldo crescono desiderio e facilità di socializzare. Ci sono, insomma, più possibilità per incontrarsi, anche perchè, d’estate si tende a lavorare meno ed avere un po’ più di tempo libero.

E c’è l’occhio, che ovviamente vuole sempre la sua parte, almeno per gli uomini: « L’aumento del desiderio è dato anche dal fatto che i corpi femminili sono più scoperti, mentre per le donne il desiderio aumenta anche in relazione al sentirsi osservate».

Rossi, poi, sottolinea come la sfera del tradimento rimanga qualcosa di carattere assolutamente individuale e personale non rinunciando, però, ad identificare tre categorie di traditori.

Le scappatelle, per il professore, riguardano sempre di più anche le donne«se le categorie di traditori valgono per gli uomini, per le donne non è più così diverso, dato che il gentil sesso ha recuperato molto terreno rispetto al passato. Le donne, un tempo, tradivano quando si innamoravano di un altro, oggi invece non hanno comportamenti così diversi dal sesso maschile».

Ma quali sono queste categorie? Il più accanito è il traditore seriale, il classico individuo dalla doppia vita, in grado di gestire senza problemi due o più famiglie contemporaneamente.  Si tratta di un uomo metodico e organizzato ma anche eternamente insoddisfatto.

Leggermente al di sotto si colloca il traditore frequente: è assiduo nelle scappatelle  ma fatica a gestirle. Rispetto al seriale manca di organizzazione e sicurezza.

Per ultimo c’è il traditore occasionale: è l’uomo che pensa che non gli ricapiterà più, ma ogni tanto ci ricade. Un soggetto debole che non riesce a resistere alle seduzioni del genitil sesso.