Pensione di reversibilità: anche al coniuge gay?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Aprile 2014 17:45 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2014 17:52
Pensione di reversibilità: anche al coniuge gay?

Pensione di reversibilità: anche al coniuge gay?

ROMA – Se un matrimonio omosessuale viene riconosciuto da un tribunale civile italiano, il coniuge gay ha diritto alla pensione di reversibilità? Lo spunto viene da un noto fatto di cronaca del 9 aprile scorso, quando una sentenza del tribunale di Grosseto ha accolto il ricorso di una coppia gay, che – dopo essersi sposati a New York nel 2012 – avevano chiesto la registrazione del loro matrimonio nello stato civile del Comune di residenza. Un atto, la trascrizione, che all’inizio era stato loro negato dall’Ufficiale del Comune, con la motivazione che nel nostro ordinamento non è riconosciuto perché non è previsto l’unione fra soggetti dello stesso sesso. La coppia che ha visto riconoscere la propria unione è formata da un architetto e un giornalista. Quest’ultimo, quindi, ha diritto a una pensione Inpgi (Istituto nazionale previdenza giornalisti italiani). Al suo coniuge spetterebbe la reversibilità, chiede al presidente Inpgi Andrea Camporese Pierluigi Roesler Franz, presidente del Gruppo romano dei giornalisti pensionati?

Al Presidente INPGI Dott. Andrea Camporese Roma, 10 aprile 2014 Oggetto: Che effetti può avere per l’INPGI il matrimonio gay tra un architetto e un giornalista? Il tribunale di Grosseto ordina la trascrizione nello stato civile. Si tratta del primo caso in Italia. In questo caso spetterebbe la pensione di reversibilità INPGI anche in favore del coniuge gay del giornalista che per l’anagrafe risulti regolarmente sposato con lui? Caro Presidente, mi sembra opportuno che in tempi brevi l’Istituto esamini a fondo questo delicato caso giuridico riportato sui giornali (vedere allegato qui sotto), perché non mi risultano precedenti in Italia. In questo caso spetterebbe la pensione di reversibilità INPGI anche in favore del coniuge gay del giornalista, che per l’anagrafe risulti regolarmente sposato con lui? Sarebbe, credo, una novità assoluta non prevista dal Regolamento delle prestazioni dell’Istituto. Al momento sono a conoscenza solo di una sentenza della Corte Europea che una decina d’anni fa ha concesso la pensione di reversibilità ad un transessuale. Cordialità Pierluigi Roesler Franz