Pensioni. 400 mila “nonni in fuga” verso Paesi dove vita e medicine costano meno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Novembre 2013 15:46 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2013 18:48
Pensioni. 400 mila "nonni in fuga" verso Paesi dove vita e medicine costano meno

Pensioni. 400 mila “nonni in fuga” verso Paesi dove vita e medicine costano meno

TORINO, 28 NOV – Riguarda 400 mila italiani il fenomeno dei “nonni in fuga” dalle tasse e dalla bassa qualità della vita alla quale ti condanna nel nostro Paese una pensione da 1.000 euro.

La società italiana di geriatria e gerontologia parla di centinaia di migliaia di anziani italiani in viaggio di sola andata per Canarie, Slovenia, Malta e Cipro: hanno già lasciato l’Italia non tanto alla ricerca di un Buen Retiro ma perché non possono più permettersi cure sanitarie.

Oltre 270 mila percepiscono pensioni dai 650 ai 1000 euro, circa 130 mila fra i 1000 e i 1500 euro.

Vivere all’estero è quindi molto più economico e alle Canarie bastano meno di 80 euro al mese per avere una copertura sanitaria completa.

Il fenomeno è in crescita e negli ultimi 5 anni i “nonni in fuga” al’estero sono aumentati del 20%.

Sono quindi loro i nuovi emigranti di cui parla la società italiana di gerontologia e geriatria che ha presentato i primi dati in occasione del congresso nazionale in corso a Torino.

I trasferimenti all’estero sono cresciuti del 20% negli ultimi 5 anni e questo interessa soprattutto i pensionati che percepiscono meno di 1000 euro al mese dall’Inps.

Oltre 270 mila hanno una pensione tra i 650 e i 1000 euro, poco meno di 130 mila fra i 1000 e i 1500 euro “e la tendenza è in continuo aumento: nella sola Lombardia negli ultimi 5 anni gli over 65 che si sono trasferiti a vivere all’estero sono passati da 24 mila a 29 mila con un aumento del 20% – ha spiegato il presidente dei geriatri Giuseppe Paolisso – ma il paese non sembra in grado di invertire la tendenza: l’assistenza pubblica inadeguata e una famiglia su tre non può più permettersi una badante. Attenzione però – conclude Paolisso – non sempre le cure disponibili in alcuni di questi Paesi sono di un livello accettabile”.

Il costo della vita in questi paesi è circa un terzo rispetto all’Italia e gli anziani italiani fanno le valige, soprattutto quelli della Lombardia, Emilia Romagna e Toscana. Oltre ad un costo della vita più basso incidono ovviamente anche quello delle cure sanitarie.

Alle Canarie ad esempio, dove vivono circa 20 mila connazionali anziani, le cure mediche sono garantite come nel resto dell’Unione Europea e si può stipulare una polizza medica privata con una copertura pressoché totale spendendo dai 40 agli 80 euro al mese.